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Scuole chiuse anche oggi Si ferma pure l’università

L’allerta arancione della Protezione civile prolungata per altre 24 ore A Ferrara ieri le bidelle chiamate al lavoro. La protesta: e la nostra sicurezza?

Il tandem maltempo-elezioni ha “regalato” agli studenti delle scuole sede di seggio un lungo ponte fino a martedì. Fin dalla mattinata di ieri, prima ancora che una seconda nevicata tornasse a imbiancare la città, anche gli otto Comuni che avevano limitato la chiusura delle scuole alla sola giornata di ieri hanno deciso di prolungare lo stop anche a oggi, considerato il prolungamento dell’allerta arancione della Protezione Civile a tutta la giornata di oggi e le previste precipitazioni di pioggia gelata con rischio di gelicidio. Si è fermata anche l’Università. Il rettore tramite decreto ha sospeso tutte le attività didattiche (lezioni, esami, laboratori) nelle sedi Unife di Ferrara, Pieve di Cento e Rovigo.

Tutti a casa anche oggi, in tutta la provincia, dunque, anche se la quasi-sovrapposizione dell’emergenza neve con le necessarie operazioni di allestimento dei seggi in vista delle elezioni del 4 marzo ha reso necessario un distinguo tra chiusura totale dei plessi e sospensione dell’attività didattica. Nulla cambia, per studenti e insegnanti, non così per il personale Ata, visto che il mantenimento dell’attività amministrativa implica la presenza del personale. Così è stato, ieri, per il Comune di Ferrara, e più di un brontolìo social si è sollevato da parte di ausiliari e tecnici:«Per noi il rischio non esiste?», postavano infuriati. L’amministrazione ha poi confermato lo stop anche per la giornata di oggi, disponendo però questa volta la chiusura totale delle scuole. Bidelle “salve”, dunque? Non del tutto, perché l’ordinanza dispone sì «la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Ferrara, per motivi cautelativi di ordine pubblico e di sicurezza connessi alle gravi condizioni di rischio meteo», però «fatti salvi i casi che necessitano di apposito intervento del personale scolastico e tecnico per consentire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali».

Proprio la concomitanza con le elezioni ha reso necessaria, per oggi, la sola sospensione dell’attività didattica. Così hanno deciso tutti gli altri Comuni, sia quelli che avevano già stabilito fin da mercoledì i due giorni di stop, sia gli otto (oltre a Ferrara, anche Masi Torello, Voghiera, Poggio Renatico, Terre Del Reno, Cento, Vigarano Mainarda e Argenta) che hanno sciolto ieri la riserva. «Per oggi (ieri) è stata disposta la chiusura totale delle scuole, domani (oggi) invece ci sarà la sospensione dell’attività didattica per consentire la preparazione dei seggi», fanno sapere da Cento. «Oggi (ieri) le scuole sono completamente chiuse - interviene la sindaca di Vigarano Barbara Paron - ma venerdì lasciamo ai presidi la facoltà di organizzare l’attività amministrativa e restano aperte le scuole sede di seggio. Ma niente lezioni». «La consegna dei locali per i seggi era già prevista per venerdì - fa eco la sindaca di Voghiera Chiara Cavicchi - Perciò il provvedimento prevede la sola sospensione didattica». Così anche a Poggio, Argenta, Masi e Terre Del Reno. Confermata, naturalmente, anche la seconda giornata di stop già decisa dalle restanti amministrazioni comunali fin da mercoledì. Chiusura totale delle scuole a Comacchio, visto che l’allestimento dei seggi comincerà solo alle 14, senza sovrapposizioni in questo caso con l’ordinanza meteo. Studenti a casa, dunque, e per i più “fortunati” grazie alle elezioni la vacanza durerà fino a mercoledì.

Alessandra Mura

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