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FERRARA

Un ping-pong con Hera per i pannolini del bimbo

Il racconto di un nonno alle prese con le pratiche burocratiche del dopo calotte.  «Per quattro volte avanti e indietro negli uffici per l’aumento dei conferimenti»  

FERRARA. Avanti e indietro per tre volte, da casa all'Ufficio clienti di Hera, per giustificare la richiesta di poter aumentare i conferimenti autorizzati per i pannolini del nipotino. Ma il “ping pong” non è finito: dovrá tornare ancora in via Diana per scrivere il quarto capitolo del “serial”. É questa l'odissea raccontata alla da un medico di Ferrara, alle prese con la burocrazia legata all'introduzione del nuovo sistema di raccolta indifferenziata a calotta. «Non ho niente da contestare a questa nuova modalità di servizio - ci tiene a precisare il medico - Aumentare la raccolta differenziata é un obiettivo assolutamente condivisibile, ma l'organizzazione dovrebbe agevolare il cittadino semplificando le procedure. E questo non sta succedendo». Il gestore del servizio riconosce un numero di svuotamenti in più alle famiglie che usano presìdi come pannoloni o pannolini. Il medico ha quindi raggiunto gli uffici di Hera per presentare la richiesta «per conto dei genitori del mio nipotino».

Calotte, ancora guasti e rifiuti abbandonati Prosegue a Ferrara la deprecabile abitudine di lasciare la spazzatura fuori dal cassonetto a calotta anche dove funziona perfettamente, col pulsante o con la tessera. Nel video di Federico Vecchiatini, inoltre, si possono notare diversi episodi di guasto o mancato funzionamento, anche se momentaneo, degli impianti a calotta posati da Hera per avviare il nuovo sistema di raccolta dell'indifferenziato.LEGGI L'ARTICOLO

Non avendo richiesto la delega al figlio, però, ha dovuto procurarsela ed è uscito dall'Ufficio clienti di Hera con un nulla di fatto. «Sono quindi tornato una seconda volta ma quando ho detto che mio nipote avrebbe compiuto tre anni il 31 marzo mi é stato spiegato che la deroga é valida fino a quella data. Così l'ho ottenuta, ma solo per un mese», aggiunge il medico. Per accedere alla proroga é indispensabile rivolgersi al pediatra. Il nonno del piccolo ha compiuto anche questo passo. Ieri é tornato nella sede di Hera con il certificato del pediatra ma la reception - «dove comunque ho trovato persone gentili», sottolinea il professionista - lo ha rispedito indietro per un’altra incombenza, perchè «il certificato deve essere consegnato dopo il compimento dei tre anni, cioé dopo il 31 marzo - è stato comunicato all'utente, la cui pazienza è ormai in via di esaurimento -. E allora dovrò tornare all'Ufficio clienti per la quarta volta, in aprile». Approfittando della "confidenza" acquisita con la multiutility l'uomo ha deciso di sfruttare l'occasione per chiedere informazioni sui contributi «promessi dal Comune per l'acquisto di lettiere vegetali, che sono più costose delle altre, possedendo io un gatto (anche per le lettiere sono previste agevolazioni, ndr). Ma su questo punto gli informatissimi impiegati di Hera, rigorosissimi sul rispetto delle procedure per i pannolini, sono sembrati meno preparati. Mi hanno risposto che di questi contributi non sanno niente».
Gioele Caccia


 

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