Quotidiani locali

Caccia nell’Argentano ai subaffitti irregolari

Denunciate tre persone: erano in un’abitazione senza avere documenti L’assessore: «Controlli continui per sapere chi vive nel nostro territorio»

ARGENTA. Affittano appartamenti presentando documenti in regola. Generalmente lo fa una persona regolare sul territorio, con lavoro e busta paga. Passate alcune settimane, in quella casa entrano più persone, amici, parenti o conoscenti la cui presenza non solo non viene denunciata ma in generale sembrano persone senza identità. Ed è proprio per cercare di fare emergere questo mondo sommerso che i carabinieri, la polizia municipale come anche i servizi del Comune portano avanti controlli mirati e serrati. Sabato i militari della Cio (Compagnia intervento operativo) del 4 battaglione di Mestre e i colleghi del Nucleo operativo radiomobile di Portomaggiore e Argenta, assieme ai vigili dell’Unione Valli e Delizie hanno denunciato tre persone di origini pakistane che occupavano un appartamento senza averne alcun titolo.

La casa si trova nell’argentano e le tre persone risultano residenti in veneto ed in Toscana e sono sì regolari sul territorio nazionale ma a quanto pare occupavano l’appartamento senza alcun titolo abitativo. I carabinieri non hanno infatti trovato a loro nome contratti d’affitto ma nemmeno i documenti di agibilità dell’edificio e tutte le certificazioni previste. Insomma, erano abusivi e potrebbe anche finire nei guai il proprietario dell’appartamento se lo ha affittato in nero. Potrebbe essere invece persona danneggiata se lo ha affittato regolarmente a qualcun altro ed è stato raggirato.

«Si tratta di un fatto di non poco conto - ammette l’assessore ai Servizi sociali Samuela Pamini - In primo luogo mi preme specificare che anche questa volta si tratta di abitazioni private e non di immobili legati al Comune. Da parte nostra cerchiamo di monitorare costantemente la situazione, con controlli che partono generalmente da segnalazioni ma anche i nostri agenti procedono con controlli a campione». Perché la presenza di persone straniere non regolari è concentrata ad Argenta (a Consandolo più che altrove) e non da altre parti? «Perché qui abbiamo la ferrovia che porta nelle grandi città - spiega la Pamini - senza avere i costi delle stesse e anche più immobili a disposizione. Ecco quindi che viene comodo prendere il treno per andare a lavorare». Gli impieghi sono generalmente a termine e di conseguenza «queste persone si appoggiano a casa di un amico, di un parente. Va specificato che non ci sono problemi di ordine pubblico, ma dobbiamo assolutamente sapere chi a qualsiasi titolo passa o vive sul territorio per un periodo più o meno lungo. D’altronde ognuno di noi quando va in albergo deve consegnare i documenti...».

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro