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Postepay ricaricata con la truffa

Tabaccaio nel mirino di due uomini individuati e denunciati dai carabinieri

TRESIGALLO. Diciamo subito che forse non è stata la più geniale delle truffe, anche se la denuncia a carico degli autori della truffa è arrivata solamente cinque mesi dopo, al termine di accurate indagini per risalire alla loro identità. I carabinieri della stazione di Tresigallo hanno così denunciato due persone, entrambe napoletane, rispettivamente di 63 e 48 anni, per il reato di truffa aggravata in concorso.

L’episodio risale al 30 dicembre del 2017, quando le due persone - entrambe non residenti nella nostra provincia - entrarono in una tabaccheria di Tresigallo per farsi accreditare 500 euro sulla carta Postepay intestata ad uno dei due. Peccato che una volta effettuata la ricarica da parte del titolare dell’attività tresigallese, i due si sono allontanati velocemente dal negozio, senza però corrispondere l’importo dovuto, per poi dileguarsi a bordo di un’autovettura parcheggiata di fronte, condotta da un loro complice, a sua volta poi individuato.

L’indagine compiuta dai militari è stata chiaramente di carattere informatico, considerando che attraverso il numero di conto a cui è appoggiato la carta Postepay è stato possibile risalire all’identità di uno dei due truffatori. A quel punto, i carabinieri hanno proseguito nei controlli, risalendo alle identità dell’altra persona entrata nella tabaccheria e del loro complice che guidava l’auto. Nella giornata di giovedì è dunque scattata la denuncia a carico del 63enne e del 48enne, peraltro entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio.