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La speranza dei candidati al seggio per votarsi

I ferraresi in lizza per i collegi uninominali, molti hanno fatto anche la coda Il ministro Franceschini rimpiange quando poteva imbucare la scheda nell’urna

Sereni e speranzosi. Questo il sentimento che andava per la maggiore nei seggi dove i candidati ferraresi in lizza per i collegi uninominali di Camera e Senato si sono presentati a votare.

Dario Franceschini (candidato all’uninominale alla Camera del Centrosinistra) al seggio di buon’ora alla scuola Alda Costa a Ferrara, e mentre era in coda aspettando il suo turno per votare, e pensando al nuovo sistema, ha detto: «Non c’è neanche più il gusto di infilare la scheda nell’urna personalmente». E poi: «Sarà una notte lunghissima», frase detta pensando al lavoro degli scrutinatori, ma forse anche pensando alle ore che lo separavano dai primi risultati ufficiali. Riguardo ai sondaggi però Franceschini non si è sbilanciato: «Il loro valore è relativo perché - ha spiegato - nessuno di essi ha tenuto conto di quanti voti gli elettori daranno ai singoli candidati».

Maura Tomasi (candidata uninominale Camera per centrodestra) ha votato alle 11 al seggio Fattibello della sua Comacchio. L’avvocato leghista ha dichiarato di essere fiduciosa in questa tornata elettorale.

Marco Falciano (candidato all’uninominale Camera per M5s) ha fatto un po’ di coda al seggio 48 alle scuole Manzoni dove si è recato a votare accompagnato da un amico. In serata - ha detto - è andato a festeggiare poi con la fidanzata. Comunque vada il voto.

Irene Bregola (candidata Uninominale alla camera di Leu) anche lei ha fatto la coda all’ex scuola Varano in via Ghiara ed ha votato alle 12.30, anche lei molto speranzosa: «speriamo bene», ha detto all’uscita del seggio 9.

Alberto Balboni (candidato all’uninominale per il centrodestra al Senato e anche nel listino per Fratelli d’Italia) è andato al seggio nonostante una forte cervicale. «L’alta affluenza - ha detto l’esponente di FdI sfavorirà un po’ il M5s. Vedremo».

Emanuele Cestari (candidato all’uninominale nel centro destra nel collegio del cratere) ha espresso il proprio voto ieri mattina attorno alle 11 nel seggio numero 5, presso le nuove scuole elementari di Bondeno. Tante strette di mano e saluti per il candidato leghista che nel Comune matildico ricopre la carica di assessore. «Non mi aspettavo così tanta gente - aggiunge Cestari commentando le lunghe file di bondenesi in fila per esprimere il proprio voto - e la cosa mi rende molto soddisfatto».

Vittorio Ferraresi (Candidato all’Uninominale e a capolista nel listino Camera per M5s) ha votato al seggio 6 di Finale Emilia nella tarda mattinata di ieri. «Mi sento stanco ma - ha detto il candidato pentastellato - felice perché abbiamo dato tutto quello che potevamo dare e mi fa piacere che tanta gente si stia recando alle urne. Siamo consapevoli di aver lavorato; ci sono molte persone che ci hanno sostenuto e non sono mancate le dimostrazioni di affetto».



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