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nessun eletto in collegi fuori provincia 

Ferraresi, poca fortuna fuori porta

Sgarbi, Zuccatelli e Zanforlini bocciati nelle sfide degli uninominali

Erano tre i ferraresi collocati in sfide uninominali in collegi fuori provincia: Giuseppe Zuccatelli, Vittorio Sgarbi e David Zanforlini. A tutti è andata male. Il critico d’arte di Ro era lo sfidante numero uno del leader pentastellato Luigi Di Maio nel collegio di Pomigliano d’arco, e ne è uscito “distrutto”: assieme all’intero centrodestra ha raccolto il 17,73% contro il record di 64,95% del candidato premier M5s. Ne sono seguite raffiche di contumelie iper-cliccate sul web, che non hanno provocato risposte da Di Maio. Non aveva grandi chance di partenza nemmeno l’ex direttore dell’Asl, che si presentava alla Camera Cesena, città dove si è trasferito da molti anni, per Liberi e Uguali: il risultato finale lo ha confermato, 3,16% e quarto posto dopo Simone Vietina (centrodestra), Sergio Culiersi (M5s) e Fabrizio Landi (centrosinistra). Quanto a Zanforlini, è stato bocciato con il 27,97% per il M5s.

Da segnalare tra le altre le chance via via ridotte durante la giornata di ieri, nello scorrere dei calcoli e delle percentuali, di Luigi Marattin, che era candidata nel listino plurinominale Emilia 4, per il Partito democratico.

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