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Clara e commercianti cercano un’intesa sulla raccolta rifiuti

Cento, la consulta si confronta con l’azienda sui problemi Anche un’ecoisola tra i progetti per migliorare il servizio

CENTO. L’ecoisola, “Mettiamoci d’accordo”, per la raccolta concordata coi commercianti del centro storico, e i contenitori per la carta e il verde al posto dei sacchetti. Tanti i progetti che Clara, assieme al Comune di Cento, ha in cantiere per migliorare il servizio di raccolta differenziata di Cento e del suo centro storico. Ieri sera la consulta di Cento e Penzale ha incontrato i vertici di Clara, rappresentati dal presidente Annibale Cavallari, dalla consigliera Mary Luppino, e dal dire ...

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CENTO. L’ecoisola, “Mettiamoci d’accordo”, per la raccolta concordata coi commercianti del centro storico, e i contenitori per la carta e il verde al posto dei sacchetti. Tanti i progetti che Clara, assieme al Comune di Cento, ha in cantiere per migliorare il servizio di raccolta differenziata di Cento e del suo centro storico. Ieri sera la consulta di Cento e Penzale ha incontrato i vertici di Clara, rappresentati dal presidente Annibale Cavallari, dalla consigliera Mary Luppino, e dal direttore generale Raffaele Alessandri. Tante le domande e i temi affrontati, a partire dal problema dei sacchi lasciati per ore e giorni sotto i portici, a quello dall’eliminazione del sacco blu per la carta, ma soprattutto occhi puntati sui progetti in serbo per Cento.

A lanciare le proposte studiate da Clara con l’amministrazione comunale, proprio in virtù di garantire maggiore pulizia e decoro del centro storico, la centese Mary Luppino: «Con il punto delle criticità in mano, e sulla base del modello virtuoso di Parma, abbiamo definito proposte progettuali volte a migliorare la qualità del servizio di raccolta, fornendo già dai prossimi mesi soluzione concrete». Il primo progetto è “Mattiamoci d’accordo” che prevede un nuovo rapporto tra Clara e le utenze commerciali del centro cittadino. «Per evitare l’accumulo di rifiuti sotto i portici o sui marciapiedi – hanno spiegato Luppino e Alessandri - attraverso la collaborazione con le associazioni di categoria e la somministrazione di schede di censimento per cogliere le diverse necessità, puntiamo ad accordarci con gli esercenti per svolgere una raccolta ad hoc e con orari definiti dei rifiuti, non fuori ma dentro alle attività. Primi incontri in vista».

Buoni i risultati dell’Ecostop - circa 4mila accessi - ma l’idea di Clara è di sostituirlo con l’Ecoisola: «Con il via libera del Comune, da maggio a giugno si prevedono una o due stazioni fisse in container - telecontrollato e videosorvegliato, con apertura attraverso tessera sanitaria - per il conferimento h24 di umido e indifferenziato». Alternativo e complementare al centro di raccolta di via Malamini, il progetto richiede un investimento di 26mila euro. Come riferito dai vertici di Clara, la consulta verrà coinvolta per valutare dove posizionare la stazione, meglio se in un parcheggio.

L’ecoisola, un centro di raccolta, ma non solo: «In questo punto, anche la fornitura di altri servizi ambientali, come la distruzione dell’acqua del sindaco, sacchetti, detersivi ecocompatibili, e punto di scambio Amazon». Convinta dell’importanza della diffusione della cultura della raccolta e del riciclo. Ad entrare nel merito delle soluzioni pensate per la carta, Alessandri: «Comieco che ritira la carta, non vuole più i sacchi. Anche i centesi dovranno usare contenitori a perdere, o propri contenitori. Nel centro storico, a sostituzione del sacco blu, verranno assegnati già dal prossimo mese contenitori da 40 litri alle utenze domestiche. Inoltre, per il decoro del centro, a garanzia di pulizia, ordine e raccolta mirata, da aprile si partirà per la raccolta del verde, con una giornata specifica (martedì) e con contenitori da 240 litri, distribuiti al posto dei sacchi».

Beatrice Barberini

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