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Dalle urne ferraresi escono 24 parlamentari

Dalle urne ferraresi escono 24 parlamentari

Tutti gli eletti candidati nei quattro collegi uninominali e nei tre proporzionali del territorio provinciale

Ferrara fa il pieno di parlamentari Otto eletti ferraresi, mai così tanti. Al maggioritario passano Tomasi, Cestari e Balboni. Franceschini e Sgarbi ripescati, il proporzionale premia anche Boldrini, Marattin e Ferraresi
Sono complessivamente ventiquattro i parlamentari passati dalle urne ferraresi. Detto dei quattro eletti al maggioritario (Tomasi, Cestari, Balboni, Iori), l'elenco prosegue con i candidati passati dal proporzionale: i ferraresi Sgarbi, Boldrini e Ferraresi ed altri diciassette eletti.

Tra i Dem l’ex ministro ed ex sindaco di Torino Piero Fassino, più volte deputato, che correva come capolista nel collegio della Camera di Ferrara. Nello stesso listino è stata eletta Paola De Micheli, 45 anni, piacentina, manager del settore agroalimentare e impegnata in politica fin dagli anni Novanta con l’esperienza dell’Ulivo e oggi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. De Micheli, sempre per il meccanismo del Rosatellum, è data però in partenza nel collegio di Reggio Emilia, lasciando il seggio all’ex sindaco di Casalgrande Andrea Rossi, 42 anni, attualmente consigliere regionale. Al Senato (Ferrara) i dem hanno eletto anche l’ex sindaco di Imola Daniele Manca e Teresa Bellanova, sconfitta all’uninominale in Salento. Originaria del Brindisino, 60 anni, una lunga militanza nel sindacato, Bellanova è stata nel governo Renzi prima sottosegretario di Stato al Lavoro e poi viceministro allo Sviluppo Economico. Affiancherà invece Paola Boldrini al Senato (Cento) il modenese Matteo Richetti, già deputato. La sua corsa alla carica di Governatore dell’Emilia Romagna era stata stoppata dall’inchiesta sulle “spese pazze”, da cui è uscito assolto con formula piena.

I leghisti sotto la sede Pd: è finita la cuccagna I leghisti ferraresi si fanno beffe del Pd sotto la sede di via Frizzi, con Naomo Lodi mattatore: "E' finita la cuccagna e ora comincia la vera battaglia: fuori i richiedenti asilo da Ferrara". E alla fine vengono fatti esplodere i coriandoli. Video di Filippo Rubin
Tra i candidati leghisti eletti con il proporzionale c’è per la Camera Carlo Piastra, 33 anni, segretario provinciale del Carroccio di Bologna noto per le sue battaglie contro la “teoria del gender” nelle scuole. Nello stesso collegio si è aggiudicato un seggio Guglielmo Golinelli, allevatore miraldolese di 29 anni, subentrato a Carlo Piastra come coordinatore dei Giovani Padani. Golinelli figura anche come esperto presso la DG Agri della Commissione Europea di Bruxelles. Siederà al Senato (collegio di Ferrara) per la Lega Lucia Borgonzoni, 42 anni, bolognese, diplomata all’Accademia di Belle Arti, oggi presidente della Commissione Consiliare Affari Generali e Istituzionali del Comune di Bologna e Commissario cittadino del Movimento Lega Nord. Sempre al Senato, ma nel collegio dell’Alto Ferrarese, è stato eletto per la Lega il giornalista Armando Siri, ex attivista craxiano, autore della proposta di legge per l’introduzione della flat tax al 15%

Lodi (Lega): tre anni di lavoro sul territorio hanno fatto perdere il Pd Naomo Lodi, segretario della Lega, commenta in questo video la vittoria che si sta profilando, passate di poco le 2 del 5 marzo, anche a Ferrara: tre anni di lavoro sul territorio hanno fatto perdere il Pd, il mio modo di lavorare può non piacere a tutti ma non lo cambierò. Video di Filippo Rubin
I Cinque Stelle schierano in Parlamento l’avvocato modenese Stefania Ascari, eletta alla Camera. Trentasette anni, Ascari ha manifestato in più occasioni il suo impegno per il reddito di cittadinanza e per il contrasto del gioco d’azzardo. A Palazzo Madama ci sarà Michela Montevecchi, eletta nel collegio di Ferrara. Bolognese, 47 anni, non è alla sua prima esperienza parlamentare: nel 2013 era già stata eletta al Senato con i Pentastellati, prima della Circoscrizione Emilia Romagna poi diventare segretario del gruppo M5S al Senato. Suo collega di seggio sarà Marco Croatti, per gli amici Cruma, 46enne grafico pubblicitario riminese e attivista dell’associazione Grilli Pensanti. Eletti nel collegio del Senato per l’Alto Ferrarese i grillini Gabriele Lanzi e Lalla Mantovani, il primo, originario di Formigine e dipendente di un’azienda di Fiorano Modenese, la seconda, 52 anni, originaria di Carpi (Modena), lavora all’Università di Modena e Reggio Emilia.

Due gli eletti al proporzionale per Forza Italia. Resta al Senato l’avvocato bolognese Anna Maria Bernini, più volte parlamentare e già ministro per le Politiche Europee del quarto governo Berlusconi. Confermato anche Paolo Romani, milanese, ministro allo Sviluppo Economico del quarto Governo Berlusconi e capogruppo a Palazzo Madama per gli Azzurri.

Il deludente 4,13% totalizzato da Liberi e Uguali ha consentito alla formazione di Pietro Grasso di far eleggere un solo candidato al Senato nel collegio di Ferrara. A passare è stato solo il capolista Vasco Errani, l’ex Governatore della Regione Emilia Romagna e Commissario per il Terremoto, dimissionario nel 2014 a seguito dell’inchiesta Terremerse (poi assolto) e confluito poi nei bersaniani dopo la scissione all’interno del Pd. (a.m.)

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