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«Ragazzo vivace e pieno di vita»

Il parroco: lui e la sorellina battezzati qui, e questo era l’anno della Comunione

Erik e la sorellina sono fratelli e hanno la stessa età, solo pochi mesi di differenza. Frequentano la stessa scuola, a Cocomaro di Cona, hanno gli stessi insegnanti e gli stessi compagni di classe. «Qui sono stati battezzati, hanno fatto il catechismo e la prima Confessione - racconta don Edwin Garcia Castillo, il sacerdote che amministra San Giacomo Maggiore, a Masi, e le parrocchie di Gambulaga e Runco - Quest’anno doveva essere quello della prima Comunione e avrei dovuto celebrarla per entrambi. Tutti e due inoltre andavano nello stesso campo estivo, a Masi Torello».

Un ragazzino vivace, Erik, «ben inserito e pieno di vita - ricorda don Edwin - Abbiamo fatto tutti fatica a credere a quello che era successo, una tragedia enorme che ha portato il lutto in una bella famiglia, di persone perbene». La notizia che il bimbo aveva contratto l’influenza era arrivata anche in chiesa: «Sapevamo che il piccolo si era ammalato, sì, e che le sue condizioni si erano aggravate al punto che avevano dovuto portarlo in ospedale». Sabato scorso, nel pomeriggio, è arrivata anche la notizia che per Erik Capponcelli non c’era più niente da fare. Don Edwin ha informato la comunità dei fedeli. Sarà lui, domani alle 14.30 a celebrare il funerale del piccolo che si svolgerà a Masi San Giacomo, dove la famiglia ha abitato per molti anni e da dove aveva traslocato da pochi giorni per trasferirsi a Ferrara. Per il parroco «una notizia che non avrei mai voluto dare, sono situazioni che nessuna famiglia dovrebbe vivere. Spero che genitori di Erik possano superare un momento così doloroso e che possano trovare conforto nelle tante persone che qui li stimano e li rispettano». Il sacerdote guatemalteco è arrivato in Italia 19 anni fa, ha vissuto in una comunità religiosa in Umbria, ha completato gli studi e dal 2011 amministra la parrocchia di Masi.