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Lavoro più richiesto? Diventare infermiere e andare in Germania

Tanti giovani all’incontro con l’esperto del progetto Eures I consigli su come trovare un mestiere in un Paese europeo

Il lavoro più richiesto? L’infermiere. Dove? In Germania. Chi stesse pensando alla elaborazione di super accademici curriculum (che, per carità, non fanno mai male) veda di correggere un tantino il tiro. Fabrizio Rossetto, dal 2013 consulente di Eures (il portale/banca dati delle offerte di lavoro, una rete transnazionale che in Europa può contare su oltre mille consulenti) è più che chiaro: «La Germania ha fame di infermieri - ha detto Rossetto ai ragazzi riuniti ieri all’Agenzia Informagiovani del Comune di Ferrara, in Via Darsena 57 - , un infermiere italiano che oggi chieda di essere assunto in una struttura tedesca ha altissime possibilità di vedere accettata la sua proposta e dunque di trovare lavoro».

È questa la fotografia scattata da Eures e riferita al mercato del lavoro in questi primi 2 mesi del 2018. Coadiuvato dalla responsabile di Informagiovani Ferrara, Rita Vita Finzi, e alla presenza di un centinaio di studenti (di età inferiore ai 35 anni), Rossetto ha semplificato egregiamente i percorsi più proficui per chi intende iniziare un periodo di lavoro all’estero. Sia nei 28 Paesi dell’Ue (l’Inghilterra, nonostante la “Brexit”, fa ancora a tutti gli effetti parte della Ue) che in Paesi extra-europei (esempio: Norvegia e Svizzera, tra gli altri). Un dato che accomuna praticamente tutte le richieste di lavoro è la buona, talvolta buonissima (e indispensabile) conoscenza della lingua inglese, un vero e proprio grimaldello per trovare occupazione. In Finlandia il 68% della popolazione parla correntemente l’inglese. Un paragone con l’Italia sarebbe semplicemente imbarazzante. Poi ci sono, sempre secondo l’esperto Rossetto, alcune cose da sapere per evitare perdite di tempo: Londra è “esaurita”, nel senso che è già piena di italiani alla ricerca di un lavoro. È chiaro che siamo sempre nel campo di indirizzi generali , e che il lavoro/sorpresa/fortuna può arrivare. Ma lo scopo dell’incontro di ieri era fornire le chiavi per entrare nel circuito di chi cerca lavoro all’estero. Altro “segreto”: presentare curriculum il più possibile dettagliati, precisi, analitici. Ci sono anche suggerimenti che i ragazzi si sono ben appuntati sul taccuino: come ad esempio quello che riguarda alcuni “trucchetti” su come rendere più efficace la ricerca di lavoro, oltre a vere e proprie informazioni utilissime sulle condizioni di vita del Paese eventualmente prescelto.

L’incontro ha goduto della collaborazione del Comune di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna.

Gli infermieri, si diceva all’inizio, sanno già a che Paese guardare (la Germania, appunto).

Infine, la riflessione ultima che è tanto chiara quanto sconfortante: l’Italia è uno dei Paesi della Unione Europea nei quali è più difficile trovare lavoro. Ma su questo erano in pochi, ieri, ad avere dubbi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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