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Non pagano il biglietto e poi litigano sul bus

Ferrara. Carabinieri in via Piangipane per sedare una accesa lite tra abusivi e autista. Viaggiatori trasferiti su un altro mezzo, due persone portate in caserma

Non pagano il biglietto e poi litigano sul bus Intervento dei carabinieri di Ferrara in via Piangipane, due persone portate in caserma. I passeggeri trasferiti su un altro mezzo pubblico (video di Andrea Rossetti)LEGGI L'ARTICOLO

FERRARA. Lite su un autobus provocato da due cittadini extracomunitari che non volevano pagare il biglietto.

È successo ieri mattina (domenica 11 marzo) poco prima delle ore 10 a bordo dell’autobus della linea urbana 11 che stava transitando in via Piangipane in direzione piazza Travaglio. I due viaggiatori sprovvisti di titolo di viaggio hanno cominciato a litigare con l’autista e il controllore che in quel momento di trovavano sul mezzo pubblico. Sono stati chiamati i carabinieri per informali che sul bus c’erano due non paganti e che stavano creando confusione perché non volevano assolutamente pagare il biglietto.

All’arrivo dei militari sono stati fatti scendere gli altri viaggiatori - sono saliti su un altro autobus che aveva un’identica destinazione e poi ripartiti - mentre il bus sul quale si era accesa la discussione è rimasto fermo con la scritta “fuori servizio” con i carabinieri che hanno interrogato sia il personale di bordo di Tper che i due abusivi.

Nel contempo è arrivata in appoggio anche un’altra auto dei carabinieri e dopo le verifiche formali, i due viaggiatori abusivi sono stati portati in caserma; viaggiatori che tra l’altro, a detta dell’autista, sono recidivi, in quanto protagonisti in passato di analoghe situazioni. In pratica non pagano il biglietto e vogliono ugualmente rimanere a bordo. Al termine la lite si è risolta, con disagi per i viaggiatori paganti ridotti al minimo proprio perché è arrivato un altro bus che gli ha permesso di riprendere il viaggio, ma questo nuovo episodio testimonia ancora una volta la difficoltà con cui devono lavorare autisti e controllori di Tper quando si trovano a bordo. La maleducazione è aumentata e c’è sempre chi pretende di avere il diritto di viaggiare sul bus anche se viene scoperto senza regolare titolo di viaggio, e già per questo sarebbe passibile di multa.

L'arrivo dei carabinieri in via...
L'arrivo dei carabinieri in via Piangipane


Su questo problema, a seguito di un’inchiesta effettuata dalla Nuova Ferrara sui crescenti disagi cui va incontro il personale viaggiante sui mezzi pubblici su gomma e ferrovia, era anche intervenuto il sindacato. Un problema che vede i rappresentanti della categoria dei trasporti chiedere di affrontare di petto la situazione prima che degeneri.

«Da tempo - dichiara Davide Fiorini, segretario provinciale della Filt -Cgil - siamo a richiedere più sicurezza e attenzione sugli autobus del servizio pubblico, rispetto anche ad alcune tipologie di linee particolarmente più a rischio di altre. Il tutto non solo per l’incolumità del conducente, ma anche dei passeggeri. Anche mettendo un controllore non sempre si risolvono i problemi di sicurezza, anzi sono proprio loro i più esposti a violenze e insulti magari di chi viene trovato sprovvisto di biglietto. È un problema generale che non riguarda solo gli autobus ma in generale tutti i mezzi di trasporto pubblico».

Un grido d’allarme che sempre più operatori di Tper hanno lanciato non solo al sindacato ma anche all’azienda, che ha rilevato sempre una maggiore casistica di episodi di aggressività dei viaggiatori sui bus.

E l’episodio di ieri è la conferma che bisogna intervenire con mezzi più efficaci per arginare questo fenomeno sugli autobus.
 

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