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Acqua e teleriscaldamento Investimenti per 81 milioni

Piano di Comune e Hera fino al 2022, più attenzione alle perdite della rete idrica Un occhio di riguardo alle frazioni: a Montalbano sarà rifatta l’intera fognatura

Attenzione alla qualità dei servizi erogati, alla sostenibilità ambientale, al miglioramento delle infrastrutture, importanti investimenti nei settori idrico, del teleriscaldamento e della distribuzione del gas, con un’attenzione particolare alle frazioni. Questi i temi affrontati ieri, quando Hera ha presentato, insieme al sindaco Tiziano Tagliani e all’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi, il piano di investimento fino al 2021-22.

importanti investimenti

Per il periodo 2017-2021 si prevedono 56 milioni di euro nel settore idrico e 25 per gas e teleriscaldamento, cifre che includono quanto già investito nel 2017 e nei primi sei mesi del 2018. Di investimenti significativi ha parlato il sindaco Tagliani, «il nostro territorio – ha detto – ha perdite nella rete idrica significative, per cui ogni investimento permette un recupero in un territorio complesso. Nonostante questo, le tariffe idriche sono competitive».

Per l’assessore Modonesi, si tratta «del proseguimento del piano investimenti già concordati con Hera. Si tratta di investimenti significativi, più di ottanta milioni nel territorio, ripartiti tra settore idrico e teleriscaldamento e gas. Per il teleriscaldamento prenderanno il via entro l’anno i lavori al quartiere Barco, per procedere nella zona sud della città, lungo via Bologna fino alla Corti di Medoro, ovvero l’ex Palaspecchi».

Interventi nelle infrastrutture idriche: Hera ha in programma un piano di investimenti di 27 milioni da oggi al 2021, cifra che si aggiunge ai 18 milioni investiti nell’ultimo quadriennio fino al 2017.

punto strategico

«Ferrara riveste un’importanza strategica – ha detto Franco Fogacci, direttore Acqua del Gruppo Hera –, tanto che l’investimento per abitante nel territorio è di 65 euro, più del doppio della media nazionale». Tra gli interventi da attuare, la ristrutturazione del depuratore di via Gramicia, con un investimento di 5, 4 milioni di euro. Un’opera che, terminata, avrà minore impatto sull’ambiente e consentirà risparmio energetico. Un’attenzione viene prestata anche al problema delle perdite d’acqua. Tuttavia, secondo Fogacci, i dati non sono allarmanti. «A Ferrara si registra il 35% di perdite idriche, ma la media nazionale è il 38%. Ci sono perdite in città pari a 12 metri cubi al giorno, ma la classe migliore nei parametri nazionali si attesta a 15».

occhio alle frazioni

Un’attenzione particolare è riservata anche alla frazioni, come ha spiegato l’assessore Modonesi. Verrà infatti realizzata una nuova rete fognaria a Montalbano, realizzando 10 chilometri di nuove infrastrutture, per un costo di 2, 6 milioni di euro. Prossimamente partiranno i lavori in via Croce Bianca, sia per le reti di acquedotto che fognarie. Sei i milioni previsti per l’espansione del teleriscaldamento entro il 2021. Grazie all’ottimizzazione della gestione della centrale geotermica, il mix energetico che alimenterà la rete sarà del 92% di energia a bassissimo impatto ambientale, e si risparmieranno 13mila tonnellate.

Veronica Capucci

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