Quotidiani locali

lido spina

Laboratorio abusivo di merce contraffatta

I capi di abbigliamento nascosti nei tombini

Un vero e proprio centro di produzione, stoccaggio e distribuzione di merce contraffatta, il tutto ovviamente senza alcun tipo di permesso, è stato scoperto nel cuore di Lido di Spina. L’operazione degli uomini della Guardia di Finanza ha portato alla denuncia di un uomo di 40 anni e il sequestro della merce per un valore di centomila euro.

Le indagini sono state avviate nei giorni scorsi dopo segnalazioni di strani movimenti all’interno di un appartamento a Lido di Spina. La svolta è arrivata quando un’altra persone con precedenti specifici è stata fermata e trovata in possesso di particolari etichette che hanno portato al laboratorio. All’interno 4.500 prodotti tra capi di abbigliamento già pronti per la vendita, etichette, macchine da cucire utilizzate per la finitura dei capi e l’apposizione die loghi distintivi dei marchi. Stone Island, Prada, Gucci sono solo alcune delle griffe falsificate e la loro vendita avrebbe fruttato circa 100mila euro.

A capo della attività illecita risulta un uomo senegalese di 40 anni, documenti in regola e intestatario del contratto d’affitto dell’appartamento dove era stato allestito il laboratorio. L’uomo è stato denunciato per aver portato in Italia prodotto industriali con marchi contraffatti, reato per il quale risulta avere già precedenti.

Parte die prodotti sono stati trovati addirittura dentro i tombini lungo la strada: il materiale veniva confezionato, sigillato in buste di plastica e poi calato nei tombini per evitare che nel corso dei controlli potesse essere sequestrato. Solo questo dovrebbe far riflettere su cosa si va a comprare e cosa chi compra si mette addosso.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro