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Animalisti rompono le gabbie e fanno scappare le nutrie

Agricoltori esasperati: «Questi animali distruggono tutto e loro li liberano» Risaie “prosciugate” e quintali di ortaggi da buttare perché mangiati

codigoro

La storia si ripete: gli agricoltori fanno di tutto per difendersi dalle nutrie che mangiano ogni tipo di ortaggio e intanto qualcuno, durante la notte, distrugge le gabbie che vengono posizionate nelle campagne per catturare i roditori.

È successo, ancora una volta, nella zona tra Codigoro e Pontalgorino e la rabbia è alle stelle.



Le nutrie da qualche anno la fanno da padrone: non avendo “nemici” in natura hanno invaso le campagne, continuano a riprodursi in maniera decisamente velo ...

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codigoro

La storia si ripete: gli agricoltori fanno di tutto per difendersi dalle nutrie che mangiano ogni tipo di ortaggio e intanto qualcuno, durante la notte, distrugge le gabbie che vengono posizionate nelle campagne per catturare i roditori.

È successo, ancora una volta, nella zona tra Codigoro e Pontalgorino e la rabbia è alle stelle.



Le nutrie da qualche anno la fanno da padrone: non avendo “nemici” in natura hanno invaso le campagne, continuano a riprodursi in maniera decisamente veloce e intanto mangiano ogni tipo di verdura, andando letteralmente a distruggere decine di ettari di prodotti. In particolar modo sono le risaie e i campi di carote a essere presi particolarmente di mira. Le prime, come già spiegato da Confagricoltura Ferrara, in quanto habitat ideale per questi roditori e i danni sono ingenti. Al mattino infatti le vasche sono in tanti punti asciutte per le buche che vengono scavate durante la notte. Mentre di giorno le nutrie mangiano tutto il quello che viene coltivato portando gli agricoltori alla esasperazione essendo ormai il fenomeno difficile da contenere.



La Provincia così come anche il Comune sta cercando di aiutare i titolari delle attività agricole e tra i vari strumenti vengono fornite apposite gabbie da posizionare lungo gli argini, davanti in pratica ai buchi delle tane. Le gabbie non risolvono certo il problema ma almeno aiutano a contenere i danni.



Nei campi, oltre alle nutrie e agli agricoltori, durante la notte girano però anche gli animalisti, coloro cioè che non tollerano che gli animali vengano catturati (e uccisi) e non solo liberano le nutrie catturate, ma distruggono anche le gabbie (che hanno un costo per la collettività) per impedire che vengano riutilizzate. E la rabbia di chi vede andare in fumo il lavoro di mesi è alle stelle.



L’ultimo episodio si è registrato a Pontelangorino dove la famiglia Succi Cimentini ha trovato le gabbie rotte e le risaie danneggiate: «Si tratta di persone che non usano il cervello e il risultato di quanto accaduto alla nostre colture è sotto gli occhi di tutti».

«Non ne possiamo più - spiegano altri agricoltori al lavoro per grandi aziende agricole - Ogni mattina una sorpresa, per non parlare dei rischi che corriamo a causa delle biche nel terreno e i mezzi agricoli che in ratica sprofondano». E anora, «Vogliono salvare le nutrie? noi le catturiamo e gliele regaliamo, ci pensino poi loro a farle vivere bene. Perché noi non possiamo permetterci di dare da mangiare a dei roditori e non ai nostri figli». —