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Marea oleosa sulla spiaggia. E la battigia si tinge di nero

Lido Volano. Lo sversamento di carburante a riva per duecento metri tra i bagni Pinguino e Isa. La Capitaneria: «Attivata Arpae per campionamenti. Balneazione da valutare»

Chiazza d'olio in mare, balneazione a rischio

LIDO VOLANO. Una patina oleosa di carburante si è depositata, ieri sera (mercoledì 29 agosto), sulla battigia di Lido Volano emanando un odore acre di gasolio per oltre duecento metri di spiaggia, dal bagno Pinguino (chiuso) fino al bagno Isa. Le prime avvisaglie si sono manifestate nel primo pomeriggio, quando «cominciava a sentirsi nell'aria un odore strano ...

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Chiazza d'olio in mare, balneazione a rischio

LIDO VOLANO. Una patina oleosa di carburante si è depositata, ieri sera (mercoledì 29 agosto), sulla battigia di Lido Volano emanando un odore acre di gasolio per oltre duecento metri di spiaggia, dal bagno Pinguino (chiuso) fino al bagno Isa. Le prime avvisaglie si sono manifestate nel primo pomeriggio, quando «cominciava a sentirsi nell'aria un odore strano da diesel - ha dichiarato Silvano Veronesi, proprietario del Bagno Isa -. Una cliente mi ha avvisato e sono corso a vedere, però solamente verso sera è arrivata questa macchia scura, che con la bassa marea, anche durante la notte, potrà depositarsi a riva, almeno speriamo, visto che l'olio è più leggero dell'acqua e resta sempre in sospensione. Sarà più facile da rimuovere».

Diverse Ipotesi sullo sversamento. Difficile al momento stabilire le cause di un episodio, fortunatamente circoscritto e che sta interessando la parte più a sud del Lido di Volano, ma sembra che si possa già scartare l'ipotesi del dolo.

Intorno alle ore 20 di ieri, è giunta in spiaggia una unità della Guardia Costiera di Porto Garibaldi, per compiere un primo sopralluogo, dopo che nel pomeriggio era intervenuta la motovedetta dell'Ufficio Locale marittimo di Goro.



Il primo allarme. Per prima a lanciare l'allarme infatti era stata una imbarcazione da diporto che, a circa 400 metri dalla costa, mentre rientrava in porto, aveva scorto una chiazza oleosa avanzare dal mare verso il pontile di Lido Volano. La lunga strisciata scura, di odore pungente, al momento del sopralluogo della Guardia costiera, presentava un'estensione di circa 200 metri per circa tre metri di larghezza. La segnalazione è stata trasmessa anche alla Capitaneria di porto di Ravenna. Anche il bagnino di salvataggio del bagno Isa, Luca Veronesi, ha ricevuto diverse segnalazioni dai turisti e dai ragazzi impegnati nei corsi estivi al circolo nautico del Lido di Volano.

Olio di sentina da una nave?. «Si sta già vagliando l'episodio che, resta fortunatamente circoscritto. Potrebbe trattarsi - ha spiegato in serata il vice comandante dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, Domenico Martella -, di olio di sentina di una nave in transito, dato che i pescherecci in questo periodo di fermo pesca ancora non navigano. Tecnicamente si chiamano colaggi di motore - ha aggiunto Martella -, ma sono residui oleosi. Non è un fenomeno esteso o grave. Domani mattina attiveremo subito l'Arpae per un campionamento straordinario sulla balneazione e poi adotteremo i provvedimenti di conseguenza, anche interdittivi della balneazione stessa, se necessario». —

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