Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Pomodori, primi conti Italtom punta alle 80mila tonnellate

Procede la campagna nello stabilimento di trasformazione L’azienda: innovazione e prodotto al 100% italiano  

ARGENTA

I camion carichi di pomodori sono tornati a circolare per le strade argentane. E gli agricoltori che avevano cambiato coltivazione a causa della chiusura di Ferrara Food, sono tornati a piantare pomodori. Ma soprattutto, nella zona industriale nord di Argenta, l’impianto dell’ex azienda - nata nell’ambito del piano di riconversione dello zuccherificio di Pontelagoscuro - ha ripreso a produrre.

Passata la metà stagione, la prima campagna argentana del pomodoro targata Italtom sta velegg ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

ARGENTA

I camion carichi di pomodori sono tornati a circolare per le strade argentane. E gli agricoltori che avevano cambiato coltivazione a causa della chiusura di Ferrara Food, sono tornati a piantare pomodori. Ma soprattutto, nella zona industriale nord di Argenta, l’impianto dell’ex azienda - nata nell’ambito del piano di riconversione dello zuccherificio di Pontelagoscuro - ha ripreso a produrre.

Passata la metà stagione, la prima campagna argentana del pomodoro targata Italtom sta veleggiando verso le 80mila tonnellate previste per una produzione innovativa, di qualità e 100 per cento made in Italy.

I numeri parlano di investiti per 4 milioni di euro, assunte oltre 100 persone tutto questo grazie alla “calata” ad Argenta dei piacentini della Steriltom e della Emiliana Conserve, ovvero, con Italtom sarà il primo gruppo privato italiano di trasformazione.

La rinascita dello stabilimento argentano è arrivata grazie all’affitto per un anno ed è dovuta alle due società piacentine che hanno una produzione di oltre 200mila tonnellate ciascuna. Un totale di circa mezzo milione di tonnellate, ossia, il 25 per cento della produzione di pomodoro del nord.

Proprio sul fronte dell’innovazione, la produzione sarà incentrata su polpe, fusti, bag in box, che vedranno operative tre linee.

«Vogliamo sottolineare - affermano Dario Squeri (Steriltom) e Gian Mario Bosoni (Emiliana Conserve) - l’impegno della Regione Emilia Romagna che ci ha supportato nella parte amministrativa per l’avvio dello stabilimento. Questa aggregazione ci consentirà di essere competitivi sui mercati mondiali e contrastare i giganti del settore come Cina e Spagna. Le nostre parole d’ordine saranno innovazione, qualità, sicurezza e pomodoro 100% italiano».

Sulla rinascita della produzione del pomodoro ad Argenta, Cristian Camisa, presidente di Confapi Industria Emilia Romagna, sottolinea la soddisfazione «per un progetto imprenditoriale importante che garantirà posti di lavoro, che darà ancora maggiore certezza all’intera filiera e che consentirà di creare il primo gruppo privato italiano di trasformazione del pomodoro». —

Giorgio Carnaroli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI