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C’è il Piano dell’aria stop ai diesel Euro 4 e ai caminetti in casa

Da ottobre scattano norme più severe in città e a Cento  Artigiani in agitazione: il 14 settembre l’incontro in Comune



Sui diesel Euro 4 c’è già un inizio di rivolta. Questo dopo l’annuncio che ad ottobre scatteranno limiti ancora più severi per la circolazione dei veicoli a gasolio in città e a Cento. E ora si cercano soluzioni che eviti problemi in particolare agli artigiani.



C’è il Pair (Piano Aria Integrato Regionale) con le sue misure antismog fino al 31 marzo del prossimo anno; c’è l’assessore competente Caterina Ferri che dovrà mediare tra Regione ed associazioni; ed, infine, c’è un quadro di leggi ch ...

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Sui diesel Euro 4 c’è già un inizio di rivolta. Questo dopo l’annuncio che ad ottobre scatteranno limiti ancora più severi per la circolazione dei veicoli a gasolio in città e a Cento. E ora si cercano soluzioni che eviti problemi in particolare agli artigiani.



C’è il Pair (Piano Aria Integrato Regionale) con le sue misure antismog fino al 31 marzo del prossimo anno; c’è l’assessore competente Caterina Ferri che dovrà mediare tra Regione ed associazioni; ed, infine, c’è un quadro di leggi che si spera possano consentire ai diretti interessati, cioè a chi lavora utilizzando veicoli, di poterlo fare al meglio. Sarà un autunno abbastanza caldo, sotto questo profilo. E ciò che le parti si augurano è che entro ottobre la Regione accolga le richieste dei Comuni.



«Intanto - ha spiegato Riccardo Cavicchi presidente dell’Area Cna di Ferrara, in pratica il presidente comunale della Cna - la nuova legge vale anche per i “diesel euro 4”, e quindi c’è già una limitazione in più. Tenuto conto e assodato - prosegue Cavicchi - che l’inquinamento va combattuto, bisogna tenere anche conto del fatto che Ferrara non è Milano, e che quindi una limitazione entro le Mura può diventare pesantissima».



Chiaro il riferimento del dirigente della Cna a legna e pellet in impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento delle case. Ci sono poi, se eventualmente ci si arriverà, le misure emergenziali che saranno applicate se si superano i limiti delle Pm10 (le tristemente famose polveri sottili). A cosa servirà, dunque, l’incontro del prossimo 14 settembre? È ancora Cavicchi a rispondere: «Servirà ad ascoltare il parere di artigiani, commercianti e tutti coloro che saranno interessati dalle limitazioni al traffico - spiega il presidente Cavicchi -, sperando poi che alla Regione vadano bene le richieste di modifica che Ferrara porterà a Bologna». Sempre in tema di alimentazione pellet, dal 1 ottbre sarà obbligatorio utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica 35Kw, pellet certificato da parte di un organismo di certificazione accreditato.



«Ripensare all’impianto complessivo di tali misure che potrebbero risultare eccessivamente gravose in termini economici per famiglie e attività». Anche Andrea Galli (Fi) interviene contro le nuove norme del Piano aria integrato regionale (Pair 2020) che per i Comuni sotto i 300 metri di altitudine, prevede, dal primo ottobre al 31 marzo, il divieto di utilizzare legna nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva inferiore a 2 stelle e nei focolari aperti e che possono funzionare aperti. In attesa dell’incontro tra l’assessore Ferri e le associazioni. Per trovare un accordo in Regione. —