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Incendio al poligono Si inaugura la stele in ricordo delle vittime

Oggi vengono tolti i veli al monumento dell’artista Grilanda Morirono Lorenzo Chiccoli, Maurizio Neri e Paolo Masieri 

masi s.giacomo

Un piccolo monumento dal grande significato. Per ricordare chi non c’è più, chi morì in una tragedia che ha segnato due comunità. Si inaugura questa mattina alle 8.30, nel parco di via Gramsci a Masi San Giacomo, la stele dedicata alle tre vittime del rogo del poligono di Portomaggiore, avvenuto il 10 gennaio 2016: i due cittadini masesi Lorenzo Chiccoli e Maurizio Neri ed il portuense Paolo Masieri.

«Sarà una cerimonia molto breve e raccolta, in rispetto delle famiglie delle ...

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masi s.giacomo

Un piccolo monumento dal grande significato. Per ricordare chi non c’è più, chi morì in una tragedia che ha segnato due comunità. Si inaugura questa mattina alle 8.30, nel parco di via Gramsci a Masi San Giacomo, la stele dedicata alle tre vittime del rogo del poligono di Portomaggiore, avvenuto il 10 gennaio 2016: i due cittadini masesi Lorenzo Chiccoli e Maurizio Neri ed il portuense Paolo Masieri.

«Sarà una cerimonia molto breve e raccolta, in rispetto delle famiglie delle vittime - anticipa il sindaco di Masi Torello, Riccardo Bizzarri -. Come sappiamo, non c’è bisogno di molte parole in queste circostanze, solo di memoria e preghiera. Stiamo ricordando un evento luttoso e drammatico. Che sarà impossibile dimenticare».



La realizzazione del monumento è stata affidato ad Alberta Silvana Grilanda, artista di Masi Torello. «Abbiamo cercato di tenere tutto in casa e ci siamo messi letteralmente nelle sue mani», spiega Bizzarri. Ne è risultata un’opera semplice, in bronzo, che riproduce in forma stilizzata un poligono di tiro. Viene raffigurato il concetto di sparo: il tiro a segno, d’altronde, era la passione che accomunava le tre vittime. Un hobby fatale in quella mattinata di inizio anno.

Il monumento nasce da un’unità di fondo della cittadinanza di Masi Torello, un sentimento collettivo di dolore e allo stesso di riscatto. «La proposta - ricorda il sindaco - venne fatta partire tempo fa dalla minoranza consiliare. Io sono stato ben contento di appoggiarla da subito, con convinzione. La spesa per le cassi comunali è minima, tra l’altro. L’unità dimostrata dalla politica di Masi Torello, come quasi sempre capita, è una bellissima cosa».



Oggi alla cerimonia prenderanno parte i parenti di Lorenzo Chiccoli, Maurizio Neri e Paolo Masieri. A fianco delle autorità masesi, quando sarà tolto il drappo bianco che fino a ieri copriva l’opera, ci sarà il sindaco di Portomaggiore, Nicola Minarelli.

Tutti insieme, in un momento di raccoglimento e di riflessione. Onorando i morti attraverso il soffio dell’arte che rimarrà per sempre. —