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La comunità in lutto: guardia giurata muore a 42 anni

Strappato alla vita da una grave malattia. Il ricordo di un amico d'infanzia: «Era sempre con noi, sia a scuola che al pomeriggio in mezzo al campo»

PORTOMAGGIORE. «Una notizia a cui non ci si può credere. Davvero». Questo è il tenore dei messaggi che hanno iniziato a circolare ieri sera sulla pagina Facebook di Michele Buzzi, guardia giurata di Portomaggiore deceduta a soli 42 anni per una gravissima malattia. Un male incurabile, contro il quale Michele ha lottato a lungo prima di cedere proprio ieri, nel tardo pomeriggio, all’Ado hospice, in viale Veneziani a Ferrara.

I tanti amici. Buzzi era molto conosciuto nel territorio comunale di ...

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PORTOMAGGIORE. «Una notizia a cui non ci si può credere. Davvero». Questo è il tenore dei messaggi che hanno iniziato a circolare ieri sera sulla pagina Facebook di Michele Buzzi, guardia giurata di Portomaggiore deceduta a soli 42 anni per una gravissima malattia. Un male incurabile, contro il quale Michele ha lottato a lungo prima di cedere proprio ieri, nel tardo pomeriggio, all’Ado hospice, in viale Veneziani a Ferrara.

I tanti amici. Buzzi era molto conosciuto nel territorio comunale di Portomaggiore, per la sua simpatia e per le sue tante passioni, in primis la motocicletta, ma anche le serate fra aperitivi e locali. Il 42enne, figlio unico, era fidanzato da qualche tempo, mentre di professione lavorava come impiegato per la Coopservice, noto istituto di vigilanza di Ferrara.

Michele Buzzi

L’infanzia. Michele è nato e sempre vissuto a Portomaggiore, ma avendo i nonni che abitavano a Maiero è cresciuto in quella frazione, sia frequentando le scuole che giocando a calcio nel campo del paese. «Era sempre con noi - racconta un amico d’infanzia di Maiero -, sia a scuola che al pomeriggio in mezzo al campo. Come tutti noi amava giocare a calcio, anche se poi ha preferito seguire altre passioni, come la sua amata motocicletta».

Studi e lavoro. Michele aveva poi proseguito il percorso di studi, frequentando le scuole medie a Portomaggiore per poi diplomarsi. Ormai da diversi anni lavorava per la Coopservice a Ferrara, ma è sempre rimasto a vivere nel suo paese d’origine, frequentando le stesse compagnie. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati già ieri sera ai genitori del 42enne. Già oggi si dovrebbe sapere la data dell’ultimo saluto. —

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