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Proiettili di mortaio sul ponte, chiusura immediata

Il ponte chiuso con i proiettili di mortaio

Interdetto il transito fra via Bassa e Anima Condotti in attesa degli artificieri

BONDENO.  Era andato alla ricerca di qualche reperto del passato, che di tanto in tanto riaffiora dalla terra in coincidenza con l’aratura dei campi, invece a riemergere sono stati alcuni grossi proiettili (presumibilmente da mortaio) della seconda Guerra Mondiale inesplosi.Il problema è che, dopo avere avvertito correttamente le forze dell’ordine, li ha lasciati sulla strada, in corrispondenza del ponte situato tra via Bassa e Anima Condotti, costringendo così le autorità a chiuderlo. Il tu ...

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BONDENO.  Era andato alla ricerca di qualche reperto del passato, che di tanto in tanto riaffiora dalla terra in coincidenza con l’aratura dei campi, invece a riemergere sono stati alcuni grossi proiettili (presumibilmente da mortaio) della seconda Guerra Mondiale inesplosi.Il problema è che, dopo avere avvertito correttamente le forze dell’ordine, li ha lasciati sulla strada, in corrispondenza del ponte situato tra via Bassa e Anima Condotti, costringendo così le autorità a chiuderlo. Il tutto è successo nel primo pomeriggio di oggi, sabto 8 settembre.

Prima la telefonata alle forze dell’ordine di un cercatore, armato di metal detector, che nelle campagne bondenesi ha fatto riemergere per caso alcuni bossoli di grosso calibro, risalenti al secondo conflitto mondiale: quando gli agenti della polizia municipale dell’Alto Ferrarese e dei carabinieri sono arrivati sul posto, però, si sono visti i proiettili adagiati sulla strada, in prossimità del ponte sul canale Pilastresi. Un rapido contatto tra tutte le autorità competenti, compreso il sindaco Fabio Bergamini e la Prefettura, ed è stata decisa a scopo cautelativo la chiusura del ponte, per consentire la messa in sicurezza degli ordigni.

Indipendente dal tipo di proiettili che possono riemergere dal suolo, a distanza di molto tempo dall’ultimo conflitto, soltanto artificieri specializzati possono occuparsi del loro corretto spostamento e delle operazioni necessarie a farli brillare. Sul posto si sono portati anche gli agenti della polizia provinciale e i vigili del fuoco volontari di Bondeno. Un’operazione di contenimento e messa in sicurezza, dunque, per ordigni che non comportano un rischio immediato per la popolazione, ma che costringeranno per un po’ di tempo a trovare strade alternative, rispetto a questo ponte di campagna, che viene utilizzato per lo più da agricoltori e residenti del luogo. L’appello delle autorità è quello di non avvicinarsi e non cercare di entrare in contatto per nessun motivo con gli ordigni. In attesa che gli artificieri facciano il loro lavoro.