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Aggressione in via Oroboni, arrestato un terzo uomo

Si tratta di un uomo di 23 anni sorpreso vicino al Grattacielo

Rissa in via Oroboni a colpi di machete e bastone

 E' stato arrestato da carabinieri di Ferrara il terzo ricercato responsabile dell’aggressione di un cittadino nigeriano il 30 luglio in via Oroboni.  Si tratta di un  uomo nigeriano Okoase  Kingsly, 23 anni, titolare di precedentipolizia. Per lui l’accusa è di  tentato omicidio.

L’operazione domenica mattina quando verso le 11 i carabinieri sono passati p ...

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Rissa in via Oroboni a colpi di machete e bastone

 E' stato arrestato da carabinieri di Ferrara il terzo ricercato responsabile dell’aggressione di un cittadino nigeriano il 30 luglio in via Oroboni.  Si tratta di un  uomo nigeriano Okoase  Kingsly, 23 anni, titolare di precedentipolizia. Per lui l’accusa è di  tentato omicidio.

L’operazione domenica mattina quando verso le 11 i carabinieri sono passati per via della Costituzione e alla vista dell’auto un gruppo di persone ha iniziato ad agitarsi. In particolar modo una di loro è corsa dentro uno dei negozi vicino al Grattacielo. È stato proprio questo comportamento anomalo che ha attirato l’attenzione dei militari i quali, entrati nel negozio, hanno sottoposto a controllo il nigeriano che, pur essendo privo di documenti, è stato riconosciuto  con ampio margine di sicurezza dai carabinieri  come uno dei tre nigeriani ancora da catturare per il raid di via Oroboni dello scorso mese di luglio. I militari lo hanno quindi condotto in caserma per i necessari approfondimenti ed hanno avuto la conferma: la persona fermata è proprio Okoase  Kingsly, sul quale pendeva il “fermo di indiziato di delitto” emesso in data 30 agosto u.s. dalla Procura della Repubblica di Ferrara per i reati tentato omicidio aggravato.

L’operazione di ieri è il frutto del piano di sicurezza predisposto nel capoluogo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara - in particolare nelle vie del centro storico e nella c.d. zona G.A.D. - in aderenza alle politiche di sicurezza integrata e di sicurezza urbana concordate nell’ambito del Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Michele Campanaro, avviato già da alcuni mesi ed intensificato nel periodo estivo, che negli scorsi mesi di giugno, luglio e agosto ha portato all’arresto di  129 persone, di cui 6 per detenzioni illegale e spaccio di sostanze stupefacenti, alla denuncia in stato di libertà 142 persone. Nell’ambito dei servizi coordinati sono stati altresì controllati 3.480 soggetti e 1.877 autoveicoli.