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Pasticcio campeggio La Provincia punta il dito «È la Regione a dire no»

lido volanoDa circa vent’anni a Lido Volano si parla di campeggio. Ci sono anche i vincitori di un bando, ma tutto è fermo per una serie di problemi legati a leggi e piani regolatori. E su questo...

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Da circa vent’anni a Lido Volano si parla di campeggio. Ci sono anche i vincitori di un bando, ma tutto è fermo per una serie di problemi legati a leggi e piani regolatori. E su questo pasticcio del campeggio interviene la Provincia di Ferrara: “Sia il Comune di Comacchio che la Provincia di Ferrara, previdero nei loro rispettivi strumenti di pianificazione urbanistica la possibilità che nell’area di proprietà della Provincia a Lido Volano potesse sorgere un campeggio- si legge ne ...

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Da circa vent’anni a Lido Volano si parla di campeggio. Ci sono anche i vincitori di un bando, ma tutto è fermo per una serie di problemi legati a leggi e piani regolatori. E su questo pasticcio del campeggio interviene la Provincia di Ferrara: “Sia il Comune di Comacchio che la Provincia di Ferrara, previdero nei loro rispettivi strumenti di pianificazione urbanistica la possibilità che nell’area di proprietà della Provincia a Lido Volano potesse sorgere un campeggio- si legge nella nota -. Lo previdero perché nel 1999 questa possibilità non era in contrasto con le norme urbanistiche regionali (Ptpr). E così il bando di gara emesso dalla Provincia risale a quello stesso 1999”.

Fu in seguito che le norme a livello regionale cambiarono segno, negando questa possibilità, e arriviamo così al 2000. Dunque, «è solo a questo punto che si viene a creare una contraddizione normativa che, invece, al momento del bando provinciale non esisteva».

Successivamente, nel 2009, viene modificata la legge regionale di riferimento. E’ in tale circostanza che il Piano provinciale passa in secondo piano rispetto al piano regionale (Ptpr), che diviene ora il quadro di riferimento cogente. E così si perfeziona, di fatto, la contraddizione.

«La Provincia, per parte sua, non ha mancato di esprimere negli anni la propria posizione sulle modifiche introdotte al Ptpr dal Ptcp di altre Province. In particolare, l’opinione della Provincia sul caso specifico è sempre stata favorevole, perché è ritenuta preferibile la possibilità di nuova ricettività turistica sottoforma di campeggi, rispetto alla costruzione di alberghi». —

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