Quotidiani locali

Delitto di Garlasco 10 anni dopo, la madre di Chiara: suo ricordo sempre vivo  

Risale al 13 agosto 2007 l'efferato omicidio della ragazza per il quale l'ex fidanzato, Alberto Stasi, è stato condannato definitivamente a 16 anni di carcere. Rita Poggi: «È come se mia figlia fosse qui. Penso sempre all'ultima telefonata che ci siamo fatte la sera prima»

Garlasco, il giallo in due minuti - videostoria Garlasco, pochi chilometri da Pavia. E' il 13 agosto del 2007 quando Alberto Stasi trova la sua fidanzata, Chiara Poggi, morta in casa. Rimarrà l'unico sospettato del delitto, ma verrà assolto due volte. Ecco tutte le tappe del processo. servizio di Valeria Teodoniomontaggio di Maria Grazia Morrone

La tomba di Chiara Poggi, la giovane uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, in questi giorni è ritornata ad essere un 'giardino fiorito'. Domani, 13 agosto 2017, nel decimo anniversario della sua scomparsa, Chiara verrà ricordata durante la messa del pomeriggio dal parroco del paese che è stato teatro di quell'efferato delitto per il quale l'ex fidanzato, Alberto Stasi, è stato condannato definitivamente a 16 anni di carcere.

Dopo 10 anni però, Rita Poggi, la madre della ragazza, chiede solo che sulla vicenda vengano spenti i riflettori. «Nonostante il dolore, che rimane forte - ha detto- c'è voglia di normalità. Abbiamo solo voglia che si spengano i riflettori tenuti accesi per così tanto tempo, per ricordare Chiara dentro di noi, in modo più intimo».

leggi anche:

Delitto di Garlasco, otto anni di processi: la timeline

Il 13 agosto 2007 Chiara Poggi, 26 anni, viene trovata morta nella sua casa di Garlasco. Omicidio. Otto anni di indagini, processi, appelli, sentenze. E dopo otto anni Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, è stato condannato. La Cassazione ha confermato i 16 anni di carcere. LO SPECIALE

«Sembra ieri e invece sono passati già 10 anni - ha aggiunto -. Il suo ricordo è sempre molto vivo, è come se fosse ancora qui. Si pensa un pò a tutto, ai giorni passati insieme, all'ultima volta che l'ho vista prima che io partissi con mio marito e mio figlio Marco per le vacanze, e all'ultima telefonata che ci siamo fatte la sera prima».

Stamani la signora Rita, come accade per ogni ricorrenza speciale, ha portato un mazzo di rose bianche sulla tomba della figlia. «Sulla sua tomba i fiori ci sono sempre - ha aggiunto - ma oggi ce ne erano molti di più. Chi le ha voluto bene non si dimentica di lei»

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare