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Berlusconi sta con Salvini «Via 600mila immigrati»

Berlusconi sta con Salvini «Via 600mila immigrati»

Linea dura del Cav. Interviene anche Erdogan: «Un attacco razzista all’Islam» Il leader del Carroccio: «Pd vuole gli schiavi». Sul web spopola lettera anti-Lega

ROMA. «L’immigrazione è una bomba sociale pronta a esplodere, via 600mila immigrati perché vivono di espedienti e reati». Silvio Berlusconi si schiera senza mezzi termini dalla parte di Matteo Salvini. E, superati i timori di spaventare l’elettorato moderato, alza il tiro. «Oggi in Italia si contano almeno 630mila migranti di cui solo il 5%, cioè 30mila, ha diritto di restare in quanto rifugiati fuggiti da guerra e morte, gli altri sono una bomba sociale» dice al Tg5 il Cavaliere, proponendo trattati bilaterali con i Paesi africani per farli rimpatriare e un piano Marshall per l’Africa che coinvolga Usa e Russia.

Il giorno dopo la tentata strage razzista di Macerata, il centrodestra passa all’attacco. E lo fa con una voce sola. Luca Traini? «Una mela marcia, quando lo abbiamo candidato era incensurato. Io guardo la fedina penale, non sono uno psichiatra». La Lega prende le distanze dal giustiziere razzista che a Macerata ha sparato a sei africani, ma alza ancora il tiro contro governo e centrosinistra. «C’è una sinistra che ha pianificato una sostituzione di popoli perché hanno bisogno di schiavi per lavorare», attacca Matteo Salvini. Il leader della Lega condanna l’attentato di Macerata ma in qualche modo sostiene che è l’immigrazione «fuori controllo organizzata dal governo» ad averlo provocato. Parole che sono perfettamente coincidenti con il pensiero di Giorgia Meloni. Che attacca anche Mattarella. «E’ vergognoso» che il presidente della Repubblica non abbia telefonato alla mamma di Pamela Mastropietro, dice la leader di Fratelli d’Italia da Annunziata.

A gettare benzina sul fuoco arrivano anche le accuse di Erdogan. Il raid di Macerata è «un attacco razzista, non diverso da episodi di attacchi a moschee luoghi legati alla religione islamica. Abbiamo visto quanto accaduto in Myanmar. Dinanzi a questi episodi è obbligatorio mostrare una reazione decisa», dice il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, parlando con i giornalisti poco prima di partire alla volta dell’Italia e del Vaticano. «Finora gli unici che hanno sparato in Europa sono stati i terroristi islamici, governo e Quirinale pretendano le scuse dal nuovo sultano turco», ribatte Meloni.

Il raid di Macerata deflagra nella campagna elettorale, riportando al centro la questione immigrazione. Cadono nel vuoto gli appelli del Pd, che con Maurizio Martina, venuto a Macerata per incontrare sindaco e dirigenti locali, rilancia l’invito alla responsabilità.

«Non bisogna usare il termine follia perché sembra giustificare quel comportamento per il quale semmai bisogna usare il termine razzismo e terrorismo», dice Pietro Grasso. Salvini ha creato paura e caos in questi anni, è tra i «maestri dell’odio», quindi «dovrebbe scusarsi con gli italiani», rincara Laura Boldrini che avverte: io non indietreggerò di un millimetro.

Intanto sul web sta spopolando una lettera aperta a Salvini e alla Lega, già firmata da 30mila persone. «Nella nostra diversità noi rappresentiamo la maggioranza dell’Italia e ci opponiamo al vostro razzismo. Caro Salvini, cara Lega, questo è il nostro Paese e non vi permetteremo di prendervelo».

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