Quotidiani locali

Vai alla pagina su Giro d'Italia 2018
Credici dottor Pozzovivo, tutta l'Italia è con te

Credici dottor Pozzovivo, tutta l'Italia è con te

Il lucano vola, è a 2'43" dalla maglia rosa. Mai nessuno ha vinto il Giro a 35 anni

PRATONEVOSO. Fermi tutti. Chi non avrebbe messo la firma con due colossi come Chris Froome e Tom Dumoulin al via del Giro e tante mine vaganti (una, Simon Yates è in rosa dall’Etna) per un italiano ancora in piena corsa per la maglia rosa? Certo, i pronostici mettevano molte fiches su Fabio Aru, ieri ancora una volta deludentissimo e giunto al traguardo 122° con quasi mezz’ora di distacco (va bene sbracare ma allora, sempre non si sia risparmiato per provare la fuga da lontano, non era meglio andarsene a casa?), la realtà dice Domenico Pozzovivo.

Il capitano della Bahrain Merida a 35 anni suonati rischia di mettere a segno un colpo che avrebbe del clamoroso. Perché in classifica generale lo scalatore lucano, una laurea in tasca e un’altra vicina, è terzo in classifica a 2’43” dall’impero (vacillante) di Yates. Con diecimila metri di dislivello alle viste tra oggi e domani e un’invidiabile stato di forma non è per nulla incolmabile questo distacco. La sensazione poi è che il “Pozzo” dei quattro ancora in lizza per il successo finale sia addirittura quello che va più forte.

Anche giovedì è stato lestissimo a mettersi sulla scia di Dumoulin, quando l’olandese ha rotto gli indugi ai due km dalla fine, e lo è stato di più quando ad aprire il gas è stato Froome, unica minaccia al suo podio. Gambe, ma anche testa. Quando Poels è andato dritto all’ultima curva sbagliando strada, lui ha fiutato il pericolo cambiando traiettoria. Lucidità. E spirito lucano da battaglia:

«Ho cercato di tenere le ruote, ma ne avevo ancora. Sono nella situazione ideale per prendermi il terzo posto e magari qualcosa di più. Yates in crisi? È possibile che sia in difficoltà, il finale a Pratonevoso non è stato per lui un bel segnale», ha detto. Poi al suo cellulare è arrivato un sms dalle Canarie, dove sul Teide il compagno di squadra Vincenzo Nibali sta preparando il Tour: «Credici Pozzo, puoi vincerlo questo Giro». Sì, credici dottor Pozzovivo. Tutta l’Italia è con te. Saresti il più vecchio vincitore del Giro a 35 anni suonati.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro