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Lukaku segna come CR7 E ora il Belgio  fa paura

Lukaku segna come CR7 E ora il Belgio fa paura

MOSCA. Ma quanto è bello questo Belgio? Gioca, diverta, segna, vince. Definirlo una mina vagante diventa davvero il minimo: intanto i Diavoli Rossi si mettono in tasca il biglietto di sola andata per...

MOSCA. Ma quanto è bello questo Belgio? Gioca, diverta, segna, vince. Definirlo una mina vagante diventa davvero il minimo: intanto i Diavoli Rossi si mettono in tasca il biglietto di sola andata per gli ottavi di finale. Contro la Tunisia finisce 5-2 le firme di Bronn e Khazri per le Aquile di Cartagine, di Batshuayi, Hazard e Lukaku per il Belgio: una doppietta a testa per questi ultimi due, con l'attaccante del Manchester United che sale in cima alla classifica marcatori raggiungendo Cristiano Ronaldo a quota quattro.

Magari il Belgio non avrà mostrato una costanza di gioco nei 90’, ma ci sono state grandi fiammate durante le quali Hazard e soci sono apparsi davvero irresistibili. D’altronde le individualità ci sono, di spicco e in qualsiasi reparto. Manca forse l’abitudine alle grandi sfide, al “dentro-fuori” ma a questo Martinez ci penserà dagli ottavi in poi. Intanto si gode la sua squadra, capace di segnare due gol in 16’, subire il 2–1 di Bronn e ripartire in quarta fino a volare sul 5-1, con Khazri che al 93’ ha potuto solo accorciare un po’ le distanze.

Alla Tunisia resta la gara col Panama per tornare a vincere una partita dei Mondiali. Non succede dal 3-1 rifilato al Messico nel lontano 1978. La sfida del 28 giugno tra Belgio e Inghilterra deciderà invece la prima del girone G. Di certo da oggi molti inizieranno a guardare questo Belgio con occhi molto più interessati, o magari preoccupati. Dipende dai punti di vista.

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