Spal, Santarelli ieri dal sindaco

La Spal è nelle mani di Piero Santarelli. Per due motivi: perchè l’imprenditore romano ha rilevato la società da Cesare Butelli; e perchè sarà Santarelli, tramite l’avvocato Montalto, ad...

    di Paolo Negri

     

    FERRARA

    La Spal è nelle mani di Piero Santarelli. Per due motivi: perchè l’imprenditore romano ha rilevato la società da Cesare Butelli; e perchè sarà Santarelli, tramite l’avvocato Montalto, ad agire domani per tentare di scongiurare il fallimento del club.

    L’incontro

    Dopo l’intesa raggiunta venerdì scorso con Butelli, ieri mattina Santarelli si è presentato a Ferrara. In agenda tante incombenze, ed un primo passo ufficiale: l’incontro, fissato per le 11.30, con il sindaco Tiziano Tagliani. Il nuovo patron spallino, accompagnato dai soci Andrea Mongiardini e Raffaele Russo, e dagli uomini di calcio Anfrea Magi e Fabrizio Alunni, è giunto in Municipio alle 11.44. Passo svelto, aria seria, un’elegante sciarpa arancione annodata al collo con voluta disinvoltura, Santarelli - seguito dal suo staff - si è infilato velocemente nell’ufficio del primo cittadino. A fare da cicerone ed a presentare le parti ecco Sergio Gessi, consigliere della Spal di Butelli, dimessosi da poco ma che nel corso delle trattative per la cessione della società è stato un punto di riferimento presente e paziente, disponibile ed equilibrato. Qualità apprezzate da Santarelli, che non a caso vorrebbe avvalersi di Gessi per la sua Spal.

    Dichiarazioni e intenzioni

    Il vertice in Comune si è protratto per una quarantina di minuti. Santarelli & C. sono usciti dall’ufficio del sindaco quando erano le 12.26. «Ci siamo presentati e confrontati, ho illustrato le mie intenzioni - ha detto Santarelli - le idee, i progetti. E’ stato un incontro piacevole, ma dovremo dimostrare la nostra serietà e non commettere errori. Saremo sotto l’osservazione del sindaco, ci ha fatto capire che chi sbaglierà verrà... bastonato: dovremo guadagnare la sua fiducia. Comunque, siamo qui per lavorare e per evitare il fallimento. I minuti sono contati e se sbagliamo qualcosa il sindaco ci caccia via... a calci nel sedere!». La preoccupazione prioritaria di Santarelli è rappresentata proprio dall’istanza di fallimento presentata dall’ex segretario generale Schena e che verrà discussa domani in tribunale. «Abbiamo dato mandato all’avvocato Montalto di risolvere il caso: puntiamo a pagare tutto quanto va pagato». Santarelli vorrebbe infatti essere nelle condizioni di formalizzare entro domenica la già concordata (con firme davanti al notaio) acquisizione delle quote da Butelli. Lo stesso avvocato Montalto ieri sera ha precisato: «Abbiamo approntato la strategia per definire in 15 giorni tutte le posizioni debitorie che hanno portato alle istanze di fallimento (Schena per 70.000 euro; Asics per 110.000; gli steward della Top Secret per 90.000; e altri si possono insinuare, fino a domani mattina; ndr). Vorremmo pagare tutti in un’unica soluzione, per questo chiederemo il termine per il deposito di desistenza. Ma prenderemo anche le dovute contromisure per evitare che qualcuno ci speculi sopra e chieda comunque il fallimento a costo di non recuperare, almeno non dalla Spal, i propri crediti». Se eviterà il fallimento, Santarelli procederà. In caso contrario l’operazione salterà. «Ho cercato questo impegno e voglio mantenerlo - ha sottolineato Santarelli riferendosi all’acquisizione della Spal. Mi sento un delegato dei tifosi e non voglio venire meno a tale obbligo».

    Le istituzioni

    Il sindaco Tagliani e l’assessore Masieri si sono espressi praticamente all’unisono: «Abbiamo chiesto rassicurazioni - ha affermato il sindaco - e Santarelli ci ha espresso le sue intenzioni: scongiurare il fallimento, pagare per intero i creditori, pagare giocatori e dipendenti entro il 14, pianificare il rientro rispetto alle altre esposizioni, e sotto il profilo sportivo salvare la categoria. Quanto al fotovoltaico, ci è stato garantito che i benefìci, anche attraverso la cartolarizzazione del credito, verrebbero reinvestiti nella Spal, in particolare per garantire migliorie allo stadio ed al centro di allenamento: a questo proposito la prossima settimana avremo un altro incontro. Santarelli conta sulla Spal anche per dare visibilità alla sua attività nazionale nel settore dell’autonoleggio con la Rent Italia: potrebbe portare anche qui il suo marchio, sponsorizzare la squadra, ed è interessato a creare la Fin Spal, una finanziaria per garantire ulteriormente la società».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    07 febbraio 2012

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