FERRARA Mattinata di grande lavoro, quella di ieri, al “Paolo Mazza”. Nella pancia dello stadio era all’opera con l’abituale professionalità Alessandra Chiccoli, responsabile della lavanderia, e...
FERRARA
Mattinata di grande lavoro, quella di ieri, al “Paolo Mazza”. Nella pancia dello stadio era all’opera con l’abituale professionalità Alessandra Chiccoli, responsabile della lavanderia, e verso le 10.30 è giunto anche il segretario Alessandro Orlandini, per espletare tutta una serie di incombenze. Al contempo, la società si è occupata del problema legato alle condizioni dell’impianto, sommerso dalla neve. Per valutare lo stato del terreno di gioco e decidere come agire al fine di sgomberarlo si è fatto ricorso al sopralluogo di Roberto Vecchi, della ditta AlbaVerde che già in gestioni passate si era occupata del campo. Già definita la strategia: «Domani pomeriggio (oggi; ndr) - ha detto Vecchi - inizieremo a pulire manualmente i bordi del campo, poi giovedì mattina o pomeriggio ci avvarremo di una macchina per liberare il terreno; si tratta di una fresa che carica la neve e poi la “spara” fuori: in quattro o cinque ore si completerà il lavoro, che poi andrà rifinito manualmente, ma non è un problema. Quindi copriremo il campo con i teloni, avendo cura che nella fascia d’ombra sotto la tribuna, quella più ghiacciata, non si “incollino” al terreno, altrimenti quando si vanno a togliere si fanno dei danni».
I lavori vedranno all’opera una decina di uomini, alla presenza del responsabile della manutenzione Fabrizio Zaffi. Poi, tutto dipenderà dalle condizioni meteo del fine settimana: «Speriamo che il tempo ci aiuti - sottolinea Vecchi -. Certo, dovesse nevicare ancora, domenica mattina bisognerebbe sgombrare la neve dai teloni. Ma sono ottimista, abbiamo sempre affrontato situazioni del genere».(p.n.)