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La Mobyt è a Riva: prima ma coi brividi

Basket Dnb: biancoverdi vincenti e PalaSegest imbattuto. Il 5 maggio via ai playoff, però la squadra adesso non brilla

FERRARA. E’ arrivato il momento dei verdetti. E la Mobyt, alla sua ultima gara interna della stagione regolare, ha raggiunto matematicamente il primo posto in classifica. Ed ha mantenuto inviolato il proprio parquet. Ma la gara vinta ieri contro Riva del Garda (penultima di stagione regolare) ha fatto suonare qualche campanello di allarme. Perché se l’atteggiamento della squadra nei play off sarà quello mostrato ieri (e domenica nel ko di Bassano) non c’è da stare tranquilli. Anche con Riva la Mobyt è partita fortissimo, per poi perdersi per strada man mano che passavano i minuti. E dire che gli ospiti non potevano contare sul loro miglior giocatore (Torboli) ed hanno avuto una pessima mira da lontano (0/18 al 38’). Nonostante questo, a parte il primo quarto e l’ultimo quarto, Ferrara ha faticato parecchio per tenere a distanza di sicurezza i trentini.

Solitamente, un buon avvio equivale poi a maggior facilità nel tenere in mano le redini dell’incontro. Invece la Mobyt ieri è partita bene, anzi benissimo, facendo un primo quarto coi fiocchi. Ma poi ha spento la luce. Forse appagata, forse convinta che la gara era ormai segnata a proprio favore, la squadra di Furlani ha lentamente perso il controllo delle operazioni, cedendo nettamente i due quarti centrali (8-16 e 10-12). Con pochissime idee in attacco e scarsa aggressività difensiva, la Mobyt ha lentamente prestato il fianco agli avversari. Detta coi numeri, al 4’ del primo tempo Ferrara era già avanti di 10 punti con una tripla di Maggiotto e una di Ferri (12-2). Poco dopo, ecco i tre punti di Cortesi per il +11 (15-4) del 6’. Un battito di ciglia e dopo qualche buona azione di De Paoli, ecco di nuovo la Mobyt picchiare sul tamburo. Due liberi di Ferri, cesto di Campiello ed appare il soddisfacente +19 sul 27-9 a fine primo quarto.

Fin qui partita apparentemente noiosa e segnata, con Ferrara pronta all’ennesima facile vittoria. Invece no, perché Riva non ha alzato bandiera bianca e Ferrara s’è addormentata di colpo dopo un buon canestro da sotto di Sorrentino imbeccato da Seravalli per il 35-19. Qualche distrazione difensiva di troppo, attacco che cominciava a incepparsi e poi ecco Mirone sbagliare una schiacciata: altro segnale di bassa concentrazione. Di colpo Riva ha cambiato passo e con due canestri di Pastori e uno di Chiappelli è passata dal -12 al -8 (35-27 al 19’). Le difficoltà difensive della Mobyt erano evidenti, il cronometro ha permesso ai padroni di casa di limitare i danni.

Dopo il riposo lungo,in un batter d’occhio, ecco arrivare due canestri di Bertolini e un preoccupante 39-34 al 24’. Poi tocca a Meneghel fare qualche canestro importante per il 45-41 del 30’, fino al 47-45 di inizio quarto periodo segnato da Pastori. Poi Ferrara si sveglia di colpo con Cortesi, Campiello e l’inossidabile Ferri. In un amen la Mobyt torna avanti (58-45) al 35’. Nonostante Riva provi a tornare sotto, ora le cose in difesa vanno meglio. Tripla di Campiello, qualche magia di Ferri, segna pure Benfatto e la gara va in archivio. Pala Segest inviolato dopo quindici partite, primo posto matematico, la gara che si giocherà sabato sera a Corno di Rosazzo sarà una semplice formalità. La mente è già proiettata ai play off che inizieranno il 5 maggio al Pala Segest. Ma la Mobyt dovrà cambiare atteggiamento se vorrà pensare in grande.

Mauro Cavina

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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