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Spal verso i play out vincendo

Buon allenamento ieri contro il Venezia battuto 1-0. Squadra in salute per l’andata del 20 a Pavia

FERRARA. Un allenamento. Ma un allenamento vincente. L’ideale per prepararsi alla doppia sfida dei play out contro il Pavia (andata il 20 in Lombardia, ritorno il 27 al “Mazza”). Ieri la Spal è scesa in campo allo stadio per chiudere proficuamente la prima settimana di preparazione in vista degli spareggi-salvezza. Amichevole con il Venezia fresco di promozione in Seconda Divisione, e successo 1-0 firmato dal gran gol di Taraschi in avvio di ripresa. Una rete giunta quando le due squadre erano già abbondantemente in maschera, con una Spal che nell’intervallo mister Vecchi ha avvicendato per intero.

La frazione più indicativa è stata la prima, quando il tecnico biancazzurro ha schierato una formazione molto simile a quella che giocherà il primo match col Pavia: le modifiche potranno essere quelle di Giovanni Rossi per Canzian, Cosner a destra dove ieri c’era Fortunato e quest’ultimo in ballottaggio favorevole a sinistra con Laurenti, oltre all’ingresso dal 1’ di Castiglia per Paolo Rossi. Vedremo. Di sicuro ieri la Spal è stata messa alla frusta da un Venezia gasato, esperto, di ottima grana tecnica e molto veloce. Proprio le giocate tutte in rapidità di Oliveira, Lauria e Florean - con Zubin a fungere da pivot - hanno creato difficoltà alla difesa spallina, spesso sorpresa alle spalle, sui lati, ed infilata, con super lavoro centrale per Zamboni e Pambianchi che dovendo uscire o spostarsi lateralmente per chiudere hanno a loro volta avuto qualche problemino (ma il capitano ci ha messo un paio di pezze notevoli). Già al 3’ Capecchi in uscita ha salvato su Zubin lanciato da Silvestri; ed al 18’ Zubin ha pescato Lauria che ha sorpreso Pambianchi ed ha messo a sinistra per l’accorrente Oliveira che al momento della conclusione, con Capecchi in uscita bassa, è stato contrato in angolo anche dal provvidenziale ritorno di Zamboni; al 25’, poi, Lauria, servito a centro-area da Zubin, ha inventato un delizioso pallonetto di esterno destro che ha visto il pallone respinto dalla traversa.

Non si creda però che la Spal sia stata a guardare. I biancazzurri hanno giocato su buoni ritmi (compatibilmente con quanto consentiva la temperatura ferragostana di ieri), si sono giovati delle accelerazioni di Agnelli ed hanno a loro volta creato alcune opportunità da rete. Al 7’ tiro di Laurenti parato a terra; all’11’ ottimo invito di Agnelli per Arma in area sul centro-sinistra; immediato il violento sinistro del bomber, con Amadori costretto a volare per mettere in angolo; ancora sull’asse Agnelli-Arma un’ottima chance, ma il centravanti è arrivato in ritardo sul traversone radente del centrocampista; al 30’ punizione di Fortunato, di destro, con sfera fuori di poco. Buone alcune trame spalline, come al 32’ quando Arma ha fatto da torre per Fortunato il cui rasoterra è stato parato; ed al 41’ apprezzabile combinazione Laurenti-Paolo Rossi, con cross per la zuccata di Arma: a lato di poco.

Alla pausa, appunto, Vecchi ha mutato tutti gli undici, confermando solo il modulo tattico, ed il Venezia ha iniziato il suo tourbillon di sostituzioni. Al 5’ rimessa di Castiglia da sinistra ed immediata e splendida conclusione di Taraschi dal limite, con palla in rete sotto la traversa. La Spal ha fatto la partita, giovandosi anche delle buone iniziative di un Marchini in bello spolvero e tecnicamente delizioso (al 36’ gran deviazione di tacco, ma debole per fare gol). Nel frattempo, gli undici schierati nel primo tempo hanno continuato ad allenarsi duramente agli ordini dei preparatori Salvatori e Pocaterra. Obiettivo Pavia, appunto.


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