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“Bomba” di Bulgarelli: Mobyt, vinco e lascio

Basket DNA. Il presidente annuncia il suo disimpegno tra un anno «Porterò subito la squadra in Legadue poi mi dedicherò a famiglia e lavoro»

FERRARA. «Volete la bomba? Ad ogni costo cercherò di far compiere alla Mobyt il doppio salto di categoria in due anni, poi abbandonerò, fra dodici mesi, la presidenza della Pallacanestro Ferrara».

Il “boom” arriva dal patron biancoverde Fabio Bulgarelli nella tarda mattinata di un’assolata e bollente giornata di metà luglio. «E’ una decisione definitiva, che non cambierò per alcun motivo – continua il “pres” -, porterò in seconda serie la squadra, costituirò un settore giovanile di prim’ordine, allestiremo una società seria, pronta per restare ad alti livelli; io, più di così, non posso fare: ho 36 anni, una famiglia, due bimbi piccoli, il mio lavoro e la mia realtà, cioè il mondo imprenditoriale, dove ancora ho molto da costruire. Ho degli impegni sempre più pressanti, così deve fare il presidente chi è più arrivato ed ha più tempo di me. A chi sarà dopo di me preparerò una società perfetta, che, il prossimo anno, sarà in categoria superiore. Non lascerò il basket, anche con importanti importi sponsorizzerò più che volentieri la Pallacanestro Ferrara. Mi piacerebbe molto che il nuovo presidente fosse uno dei miei amici, che già adesso partecipa alla vita della società. Fra mille difficoltà, anche per la categoria superiore le risorse economiche ci saranno tranquillamente. L’anno passato mi hanno chiamato per salvare il basket: l’ho fatto, abbiamo adesso la possibilità e la volontà, in due anni, di fare il doppio salto di categoria, ritornando dov’era il Basket Club prima. Sono convinto che ce la faremo, anche con dei rinforzi durante questa annata. Successivamente avrò bisogno che qualcuno prenda la redini della Pallacanestro Ferrara. Chi volesse entrare al mio posto, una persona matura, si ritroverebbe in una condizione davvero ideale: parliamo di un percorso ben avanzato e lanciatissimo. A 36 anni, anche in base alle mie possibilità di carattere economico, la categoria massima che posso sostenere alle attuali condizioni economiche è la Legadue». Ma prima, bisogna salire di categoria: «Andiamo verso il girone unico a 18 compagini – ha continuato Bulgarelli -, alla fine i play off non ci saranno: andranno su le prime 12 formazioni, le altre scenderanno di categoria. Così, dichiaro ufficialmente che la Pallacanestro Ferrara vuole andare in Legadue: allestiremo un roster per questo obiettivo, cioè la doppia risalita in due anni. I nostri tifosi godranno di un bello spettacolo, ce la giocheremo con chiunque, anche se non ‘ammazzeremo’ il campionato come l’anno passato. Il lodo-Lamma? Dico che non ci aspettavamo di arrivare a pochi giorni dall’esclusione del campionato per una cosa del genere. Dalle difficoltà usciamo vincenti, come abbiamo già fatto: a Ferrara – ha chiuso il presidente - quest’anno ci sarà del grande basket».

Mercato. Sono tre i nomi “caldi” del mercato biancoverde. Praticamente saltato il discorso Negri, come guardia-ala piace moltissimo Matteo Fallucca, classe 1993, romano della Stella Azzurra Roma, dotato di grandi numeri. Dalla Virtus Siena, ma di proprietà della Virtus Bologna, dovrebbe approdare il play Gabriele Spizzichini, classe 1992. A completare il pacchetto dei lunghi, prima scelta l’ex Montegranaro Giorgio Piunti.

Lorenzo Montanari


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