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A Codifiume è derby e il Mesola vorrebbe trovare il rilancio

Promozione. Rose falcidiate dai turni infrasettimanali Pregnolato: «Si rendono conto che siamo dilettanti?»

FERRARA. Un derby, due confronti casalinghi con formazioni decisamente insidiose e due trasferte ostiche attendono oggi le squadre ferraresi di Promozione.

Cominciamo dal girone C e dal derby.

«Ci aspetta un confronto con una squadra tosta - ammonisce Sergio Rambaldi, tecnico del Codifiume -, il Mesola va rispettato. Ha giocato partite contro formazioni di alto livello e ha preso in tutto quattro gol, vincendo a Medicina, pareggiando a Faenza. Cerchiamo di trovare le vie giuste per mettere in difficoltà i nostri avversari, anche perché mi sembra che sia proprio un complesso forte, non tanto singoli con un contorno di livello inferiore, ma proprio una squadra compatta e senza punti deboli, con equilibrio».

Mister Giuseppe Pregnolato, mister dei castellani, parte da lontano: «In questo campionato bisogna rispettare qualunque avversario. Noi veniamo da due battute d’arresto, anche perché stiamo pagando tantissimo le partite giocate ogni tre giorni di quest’inizio di campionato. Ma si rendono conto che siamo dilettanti, e che una rosa di 20-22 persone, a questi ritmi, può non bastare? Quando giochi sempre, non puoi fare allenamento con la giusta intensità. Dobbiamo cercare di risalire e giocarcela al massimo delle possibilità. Ormai - continua Pregnolato - si fa prima a dire chi è a disposizione, piuttosto che elencare chi non lo è. Abbiamo qualche problema, ma dobbiamo trovare la giusta cattiveria agonistica: i ragazzi devono capire che la Promozione è un campionato difficile».

Nel Codifiume assenti Fornasa e Luca Bianchi, in dubbio Zanca e Karapici; nel Mesola in bilico Turolla e Giulio Roma, si spera di recuperare A. Paganin.

«Il Budrio - ha detto il mister del Gualdo Voghiera, Ianco Gadda - ha un punto solo, ma non è mai stato travolto da nessun avversario. Va affrontato con il massimo dell’attenzione e senza cadute di concentrazione. Dobbiamo dare continuità a un buon momento».

Bolognesi senza Federico Grosso.

«Tosti, veramente tosti, i nostri avversari - avverte mister Leo Rossi del San Carlo - e consideriamo il fatto che noi saremo decimati. Melucci e Belfiore sono fuori da tempo, Belletti ha un problema e non è al massimo Alessandro Manfredini; Calandrino si è infortunato in allenamento e Benini è squalificato. Detto questo, sarà un’occasione per chi gioca per far vedere quello che sa fare».

«Non solo ho tutta la difesa fuori - ci ha detto mister Andrea Dirani del Reno Centese -, ma sono indisponibili anche i sostituti. Matteo e Tammaso Matteuzzi, Cuccarello, Pignatti, Beretti e Occhi sono infortunati, Farinella è squalificato. Almeno rientra Ferrari. E, naturalmente, affrontiamo uno degli attacchi più pericolosi (Ricupa, Mariani, M. Cornacchia eccetera) della categoria. Dovremo dare al massimo».

Infine, nel girone B, la Centese va a Campagnola. I rosanero reggiani hanno perso solo la prima di campionato (e a tavolino, sul campo era stato un pari) e hanno segnato in tutte le partite fin qui giocate: poco, ma con regolarità. La Centese, di contro, è l’unica del girone senza vittorie, ma in trasferta finora non è andata male.

Alessandro Bassi

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