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CICLISMO

Torna la Bike Night, 100 chilometri sui pedali 

Sabato a mezzanotte il via alla Ferrara-Lido Volano

FERRARA. Vedere l’alba pedalando da Ferrara a Lido di Volano, un centinaio di chilometri lungo la Destra Po. Senza fretta, da soli o in gruppo, con il solo scopo di regalarsi un’esperienza inconsueta. È tutta un’emozione la Bike Night, che, dopo i successi del passato, torna per la sua quarta edizione.

Si parte sabato a mezzanotte da Parco Massari e da lì si procederà verso il mare, guidati dalle luci dei fari della propria bicicletta: un percorso pianeggiante, ma molto lungo, che richiede una certa preparazione fisica. L’idea nasce copiando un’iniziativa simile che si svolge in Inghilterra, poi si radica dalle nostre parti.

«Non è una competizione - precisa Simone Dovigo di Witoor, che organizza l’evento -, quindi è adatta sia ai cicloamatori sia ai meno esperti. Ferrara è l’appuntamento clou di un tour che proseguirà a Bolzano, Udine, Verona e Milano».

In provincia da un paio d’anni ci si avvale della collaborazione della cooperativa Città della Cultura/Cultura della Città: «La Bike Night - dice Diego Farina - fa parte di un percorso riguardante la mobilità sostenibile e ciclabile che sveleremo un po’ alla volta: questi sono i primi esperimenti su un tema che può far evolvere la nostra città».

Il format prevede assistenza medica e tecnica lungo l’intero percorso, tre ristori, posti ogni 25 chilometri, più la colazione all’arrivo; sono inoltre garantiti servizi di noleggio bici e casco, rientri in pullman o treno.

Alla pedalata sono attesi 1.500 partecipanti, per il 40% provenienti da fuori provincia; gli iscritti sono già 1.200, ma si può ancora aderire (25 euro il costo) on line sul sito ufficiale, al pub Il Clandestino di via Ragno (dove venerdì alle 19 si terrà un’anteprima in festa per la consegna dei pacchi iscrizione e per un’opportunità di socializzazione tra partecipanti), oppure, in caso di posti ancora a disposizione direttamente al via.

Quest’anno l’iniziativa si arricchisce con MoBi (Mobility and Bike), rassegna che vuole indagare e promuovere le mille potenzialità presenti e future legate agli scenari della mobilità sostenibile e agire sull’immaginario culturale legato della bicicletta. Da venerdì a domenica, tra il Padiglione di arte contemporanea, Parco Massari e Palazzo Turchi di Bagno, spazio a seminari, attività ludiche e musicali, mostre di rari esemplari di biciclette d’epoca, a coprire un periodo di quasi un secolo, dalla metà dell'Ottocento alla metà del Novecento.

«Il turismo ciclabile - sostiene l’assessore Aldo Modonesi - ha potenzialità incredibili, noi cercheremo di farci trovare pronti. Avremo il contenitore del Teatro Verdi dedicato a queste tematiche: i lavori di ristrutturazione partiranno a breve, la gara d’appalto è già stata fatta».

Fabio Terminali
 

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