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MERCATO SCOPPIETTANTE

E Vagnati è inarrestabile. Pronto il colpo Pavoletti

Il diesse ha l’accordo col Napoli per il prestito. Ora trattativa con la punta Non è ancora tramontata l’ipotesi Aquilani. Ieri intanto è arrivato Polvani

FERRARA. Quella che due giorni fa queste colonne ospitarono come “voce” timida, ieri s’è trasformata in eco robusta. La Spal sta cercando un altro colpo da novanta: Leonardo Pavoletti. E se l’impresa riuscisse, un attacco formato da Paloschi (pure lui pareva impossibile da ingaggiare), Antenucci e Floccari può dare ampie garanzie a mister Semplici. Vagnati sta tessendo la tela con tenacia e pazienza. Con il Napoli ha sostanzialmente raggiunto l’intesa per ottenere in prestito le prestazioni dell’attaccante livornese, ora il nodo riguarda il giocatore stesso che viaggia su una retribuzione economica fuori portata per il team estense. Ma se da qualche giorno i passi si stanno mettendo uno in fila all’altro, significa che c’è margine. Si può decisamente fare.

Pavoletti è passato al Napoli a gennaio, assaggiando scampoli di calcio. Con Mertens davanti non poteva che essere così. E ora che è rientrato Milik, per la punta italiana si figura un’altra stagione da pane e acqua. L’idea di essere protagonista in provincia non dispiace a Pavoletti, che del resto proprio lontano dai circuiti metropolitani ha dato il meglio: soprattutto al Genoa. In rossoblù, dal gennaio 2015 al gennaio 2017, sono state 45 partite condite da 23 reti. Solo gli infortuni muscolari (che in Liguria l’hanno tormentato spesso) hanno frenato l’ulteriore escalation del bomber.



Sfogliando la margherita, il diesse Vagnati tiene anche monitorata la situazione legata ad Alberto Aquilani. Svincolato dopo la doppia scorsa esperienza italiana (Pescara e Sassuolo), l’esperto centrocampista è stato sondato da diverse formazioni di massima serie. Tra queste, pure il team ferrarese. Chiaro che alla Spal piace Hernani e che ancora nulla è compromesso, così come un occhio su Dezi rimane, però sempre meglio avere alternative ed Aquilani (lupo di mare di lungo corso) permane sul taccuino. Non è una prima scelta, magari nel gruppone la sua esperienza potrebbe venire utile nell’eventualità di momenti difficili anche sul piano emotivo.

Tornando alle punte: ovvio che se dovesse davvero sbarcare Pavoletti, tramonta la carta Zigoni peraltro molto richiesto in B (Entella e Venezia in primis). Al momento, tra l’altro, il Cobra costa perché il Milan qualche soldino lo pretende. La quinta punta biancazzurra, invece, dovrebbe essere lo svizzero Ajeti.

Così come dovrebbe essere sicuro l’arrivo di Alex Meret a blindare la porta. Però, giusto per coprirsi le spalle, Vagnati ha chiesto informazioni al Genoa riguardo Eugenio Lamanna, estremo di Como dell’89. È un “pararigori” che non chiede la luce dei riflettori, affidabile pur senza spendere acuti particolari. E fra tante trattative, ieri una certezza. Peraltro annunciata da un paio di giorni: la Spal ha ufficializzato l’ingaggio del 23enne difensore centrale Lorenzo Polvani, già salito in ritiro a Tarvisio. Contratto fino al 2020 per un elemento interessante reduce da un’annata piena in Lega Pro col Pontedera. Una scommessa, che mister Semplici inizierà subito a pesare per capire se potrà rimanere in pianta stabile nell’organico. Intanto, sempre fronte difesa, si registra l’interesse dell’Avellino per Gasparetto.

Da lunedì la campagna abbonamenti Spal presenterà una novità. L’orario degli sportelli alla sala stampa dello stadio “Mazza” sarà continuato: dall’apertura alle 9 fino alla chiusura alle 18,30 non vi saranno interruzioni in pausa pranzo. Ogni tifoso avrà la possibilità di confermare abbonamento per la nuova stagione di Serie A.

 

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