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Gli abbonati Spal salgono a quota 1244 fra qualche intoppo

Ieri altri 471 rinnovi, solo 146 trasferimenti in gradinata False notizie sui biglietti salta coda provocano uno stop

FERRARA. Campagna abbonamenti, giorno terzo. Si è chiusa ieri pomeriggio la prima parte del periodo destinato alla sola prelazione riservata agli abbonati della passata stagione e, appunto nell’arco di tre giorni, i tifosi biancazzurri che hanno ottenuto l’agognata tessera per assistere alle partite interne della Spal nella stagione del ritorno in serie A sono 1244 (su un totale di 4.231 aventi diritto). Il dato di ieri dice 471 rinnovi, con soli 17 trasferimenti in gradinata, che portano il totale a 146 tifosi biancazzurri che hanno scelto il nuovo settore.

Problemi? Disagi? Anche il terzo giorno ne ha registrati, ma, su tutti, il clamoroso riposo forzato degli addetti alla preparazione e distribuzione degli abbonamenti. Già, perché sul web - ci riferiscono al “Paolo Mazza” - qualcuno ha diffuso la notizia che chi aveva il tagliando salta coda di colore verde sarebbe stato servito nella giornata di lunedì, domani. Chiariamoci. Ieri sono stati distribuiti gli ormai consueti numeri salta coda, quelli che consentono di attendere la chiamata senza dover per forza stare in fila davanti all’ingresso della sala stampa dello stadio. Ebbene, ieri si è passati da tagliandi bianchi a colorati: verdi, rosa, azzurri. Qualcuno ha ben pensato di attribuire il colore alla giornata in cui si sarebbe potuto fare l’abbonamento: falso. Ovviamente si è andati avanti con il numero progressivo, ma, arrivati a quelli che erano stampigliati appunto sui foglietti verdi, ecco che nessuno era lì pronto per entrare a svolgere la pratica. Quando si dice di verificare la fonte della notizia... Qualcuno ha così perso il proprio turno, qualcun altro ne ha beneficiato: nei momenti di stop forzato, infatti, c’è stato qualche fortunato che, tentando la sorte e presentandosi al “Mazza” sperando di riuscire a fare l’abbonamento in giornata, beh, c’è riuscito!

Per il resto, qualche problema tecnico in alcuni momenti ha rallentato le operazioni, specialmente per l’emissione della tessera del tifoso, ma nulla di grave. Così come gli animi, almeno rispetto ai due giorni precedenti, pare si siano calmati e, a parte qualche parola sopra le righe, non si è passato il segno.

Ora guardiamo avanti. Oggi giornata di riposo domenicale, da domani si riprende a pieno regime e con una novità: l’orario continuato. Gli sportelli alla sala stampa dello stadio “Mazza” saranno infatti aperti ininterrottamente dall’apertura alle 9 fino alla chiusura alle 18.30, senza stop per la pausa pranzo. Una scelta per venire incontro a chi ha problemi di orario lavorativo e, comunque, per dare più tempo agli abbonati della scorsa stagione per esercitare il proprio diritto di prelazione. Il programma della settimana prevede di andare avanti a questi ritmi fino a sabato, ma, se questo si rivelasse insufficiente, la società ha voluto rassicurare ufficialmente tutti i prelatori: «Ogni tifoso avrà la possibilità di confermare l’abbonamento per la nuova stagione di Serie A». Come dire che, in caso di necessità, i giorni per esercitare la prelazione potrebbero anche aumentare.

In ogni caso, alla vigilia del nuovo appuntamento, la situazione è questa: a ieri c’erano 269 biglietti salta coda fuori, ossia già distribuiti. Ricordando che per ciascun biglietto si possono fare da uno a quattro abbonamenti, questo significa che già la giornata di domani potrebbe essere piena, se non addirittura anche la mattinata di martedì. Ecco perché, a ieri, non è stata presa una decisione circa l’ulteriore distribuzione di numeri salta coda: una valutazione della situazione verrà effettuata nella mattinata di domani e, quindi, si deciderà se ripartire con la distribuzione dei biglietti o se rinviarla al giorno dopo.

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