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Che belle le nuove maglie. E appare anche il Castello

La prima è tradizionale, poi c’è la rossa. Su quella nera il simbolo della città. Ufficializzati i numeri di maglia: Mora e Meret cambiano e hanno il 20 e il 97

FERRARA. Anche questa curiosa attesa è finita. Nella serata di ieri, infatti, nella suggestiva cornice del Castello Estense, sono state presentate le nuove divise da gioco della Spal che saranno indossate nell'imminente campionato di serie A. A sfilare con le nuove casacche, fungendo da veri testimonial, sono stati Mirco Antenucci, Francesco Vicari, Manuel Lazzari, Alfred Gomis e Alex Meret.

Ma passiamo nello specifico delle tre divise, almeno per quanto riguarda i giocatori di movimento. La prima maglia, quella “home”, riprende quella che fin dai primi anni sessanta è la tradizionale casacca spallina: le righe sottili biancazzure sono assolutamente presenti. Il collo è a polo e sul retro di questo è ricamato l'acronimo “Spal”. Sul petto, a destra, è presente il logo di Macron, mentre a sinistra - lato cuore - vi è il glorioso stemma della società. La seconda maglia - quella “away” - è di color rosso e ha due belle strisce verticali bianco azzurre sul lato sinistro. Anche per questa versione il collo è a polo. La divisa sicuramente più particolare è la terza, poiché in essa è stata impressa simbolicamente e in maniera chiaramente mirata, la storia della città di Ferrara. Questa maglia è nera con alcuni splendidi dettagli biancazzurri nel collo (alla coreana) e nei bordi manica. Poi il particolare storico. Nel corpo nero sulla parte anteriore, compare in stampa sublimatica, l'immagine del monumento più rappresentativo di Ferrara: il Castello Estense. Le due divise dei portieri saranno poi vivaci: giallo e verde fluorescenti. Tra l'altro, poco prima di indossare la sua, Alex Meret ha rilasciato le prime parole da “nuovo” giocatore della Spal:

«È un piacere essere tornato qui. Sarà molto emozionante esordire in serie A qui a Ferrara e sarà fantastico ritrovare i tifosi. Come sto? Procedo con le mie cure, spero di rientrare presto anche se sicuramente salterò le prime due, tre giornate».

Nella caldissima serata della Sala Imbarcadero 2, il presidente Walter Mattioli è apparso visibilmente emozionato: «Siamo tornati a lavorare con un’azienda prestigiosa come Macron e questa cosa ci fa molto piacere. La linea di abbigliamento che andiamo a proporre è molto particolare. Devo dire che sono tornato ad occuparmene in prima persona e dunque mi assumo tutte le responsabilità del caso, nel bene e nel male, in particolare sulla terza divisa. La prima maglia - ha proseguito Mattioli - è veramente bella e sappiamo che il suo storico stile è apprezzato da tanti tifosi e dirigenti anche di altre squadre su tutto il panorama nazionale. Aggiungo che ad ottobre, in occasione dei 110 anni della Spal, faremo un evento speciale dove sarà riproposta anche la maglia storica. Specifico, infine, che le nuove maglie saranno disponibili alla squadra per le partite e ai tifosi per gli acquisti nei vari punti vendita, dall’11 di agosto. Mi auguro che tutta la nostra gente possa acquistarne almeno una».

In rappresentanza di Macron era presente Gianluigi Colisi Rossi: «Siamo orgogliosi di far parte di questa grande famiglia e tengo a ringraziare tutta la Spal. Spero che il lavoro fatto sia all’altezza delle aspettative. La terza maglia? Credo piacerà molto, ha grande appeal per la città».

Intanto, ieri la Spal ha diffuso i numeri ufficiali di maglia. Nell’elenco anche i giocatori in partenza:

1 Gomis; 2 Marios (Oikonomou); 4 Arini; 5 Gasparetto; 6 Cremonesi; 7 Antenucci; 8 Bellemo; 10 Floccari; 11 Finotto; 12 Konate; 14 Mattiello; 15 Vaisanen; 17 Poluzzi; 18 Schiavon; 20 Mora; 22 Rizzo; 23 Vicari; 26 Polvani; 27 Felipe; 28 Schiattarella; 29 Lazzari; 33 Costa; 43 Paloschi; 77 Viviani; 88 Grassi; 92 Marchegiani; 97 Meret.

Alessio Duatti


 

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