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Pavoletti alla Spal non è più solo un sogno

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Pavoletti alla Spal non è più solo un sogno

Il centravanti è in uscita dal Napoli, ma la concorrenza è agguerrita 

FERRARA. Dura e lunga, lunga e dura. La strada che porta alla fine del calciomercato estivo ha un orizzonte temporale “infinito”, ancora tre settimane, ed è affollato di operatori, direttori sportivi di squadre pronte ad accaparrarsi o a cedere giocatori. E se il nome in questione è un gradino e due sopra la media, ecco che la concorrenza si moltiplica. Questa la premessa, necessaria ed esplicativa, per introdurre il tema Leonardo Pavoletti e il suo possibile approdo alla Spal.

Umar Sadiq
Umar Sadiq


L’attaccante - prelevato lo scorso gennaio dal Napoli, alla modica cifra di 16 milioni più 2 di bonus, con contratto quinquennale e due milioni netti a stagione d’ingaggio -, una volta svestita la maglia rossoblù del Genoa, il campo l’ha visto poco. E con mister Maurizio Sarri pare lo vedrà sempre meno: con il pieno recupero di Milik, la formazione partenopea là davanti è sin troppo affollata, tanto che l’ex Grifone non è stato inserito nella lista Uefa per la Champions. Pavoletti, dunque, molto probabilmente in partenza, per giunta a condizioni vantaggiose per chi se lo saprà aggiudicare. Nel senso che il Napoli lo darà in prestito, purché gli venga garantito spazio, in modo da rivalutare il proprio capitale.

Emil Hallfredsson
Emil Hallfredsson

Per le spese, non c’è problema: la società di De Laurentiis è disposta ad accollarsi buona parte dell’esoso stipendio, quel che più conta sono le questioni tecniche. A questo punto si apre la lista delle pretendenti e, appunto, la scrematura a seconda dell’impiego che ciascuna squadra potrà garantire al centravanti. Una lista lunga, nella quale c’è chi scende e c’è chi sale, ma nessuno finora si è chiamato fuori. Ieri a impennarsi sono state le quotazioni del Verona, ma la Spal rimane in corsa, anche se deve guardarsi anche dalla concorrenza (indovinate un po’...) di Benevento e Crotone; più defilate, invece, Udinese e Sassuolo. Detto anche questo, c’è da aggiungere che i rapporti instaurati dal diesse spallino Davide Vagnati con l’omologo partenopeo Cristiano Giuntoli sono eccellenti, come ha dimostrato l’arrivo in biancazzurro di Alberto Grassi: la trattativa, per quanto complessa, rimane in piedi. Così come restano all’ordine del giorno le alternative: dal laziale Filip Djordjevic all’argentino Tomas De Vincenti, dal georgiano Levan Mchedlidze, rientrato dal prestito dal Palermo all’Empoli, al brasiliano Matos dell’Udinese.

Ivaylo Chochev
Ivaylo Chochev


Ecco, Palermo e Udine, altri due fulcri del mercato spallino. Si cambia ruolo e si va a centrocampo, con le solite concorrenti di fascia salvezza a contrapporsi ai biancazzurri. Ma stavolta è proprio la Spal a sorpassare le antagoniste, nella fattispecie il Crotone, e sembra fattibile l’ingaggio di Ivaylo Chochev, centrale dei rosanero e della Nazionale bulgara, 24enne di un metro e 90, ambidestro. Dal Friuli l’alternativa Emil Hallfredsson, stesso ruolo ma piede mancino, islandese e anche lui in Nazionale, 33enne di un metro e 85: il suo contratto è in scadenza alla fine di questa stagione e il club dei Pozzo potrebbe decidere di cederlo.

Terminando la marcia a ritroso, la rosa spallina si completerà infine con un difensore centrale, ma qui la nebbia s’infittisce e l’attesa per un affare di fine mercato s’allunga. Così come il discorso under, con lo svizzero Ajeti che s’allontana per una probabile conferma al San Gallo e il romanista Umar Sadiq su cui si è prepotentemente portato il Torino.

Lunga e dura, dura e lunga: è la strada che porta al 31 agosto, giorno di chiusura del calciomercato, e occorrerà ancora tanta pazienza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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