Quotidiani locali

Vai alla pagina su Spal calcio
Spal, col Renate basta Vicari

Spal Calcio

COPPA ITALIA

Spal, col Renate basta Vicari

Prestazione non particolarmente brillante, ma i biancazzurri hanno comunque fatto vedere alcune cose buone soprattutto nel primo tempo. Passaggio del turno, ma non ci sarà il derby col Bologna, travolto in casa dal Cittadella

SPAL 1

RENATE 0

SPAL (5-3-2): 1 Gomis; 14 Mattiello (dal 21' s.t. 29 Lazzari), 2 Marios, 23 Vicari (dal 43' s.t. 15 Vaisanen), 6 Cremonesi, 12 Konate (dal 10' s.t. 33 Costa); 28 Schiattarella, 77 Viviani, 20 Mora; 43 Paloschi, 7 Antenucci. A disp.: 17 Poluzzi, 92 Marchegiani, 5 Gasparetto, 8 Bellemo, 18 Schiavon, 22 Rizzo, 26 Polvani, 99 Ubaldi. All.: Semplici

RENATE (4-3-3): 1 Di Gregorio; 2 Mattioli, 6 Di Gennaro, 5 Vannucci, 3 Anghileri; 10 Simonetti, 4 Pavan, 8 Antezza (dal 14' s.t. 15 Palma); 11 Lunetta (dal 32' s.t. 19 Napoli), 9 Gomez, 7 Finocchio (dal 23' s.t. 18 Ungaro). A disp.: 12 Cincilla, 13 Mutti, 14 Teso, 16 Makinen, 17 Piscopo, 22 Turati. All.: Cevoli

Arbitro: Calvarese di Teramo

Reti: 29' p.t. Vicari

Note: serata gradevole, terreno sabbioso e non ancora consolidato alla perfezione, spettatori. In tribuna Luca Marchegiani, ex portiere della Nazionale e papà dello spallino, e l'ex biancazzurro Rudy Vanoli. Ammoniti: Marios (S), Cremonesi (S), Antezza (R), Lunetta (R), Schiattarella (S), Simonetti (R). Calci d'angolo: 12-3. Recupero: 0 e 4'.

FERRARA. Debutto ufficiale della Spal, che al "Mazza" è entrata in lizza per la Coppa Italia Tim. Terzo turno eliminatorio, avversario il Renate (serie C) reduce dall'impresa di Empoli. Test significativo, per i biancazzurri, ad una settimana dallo storico esordio in serie A, riguadagnata dopo 49 anni: domenica prossima all'Olimpico di Roma la squadra di mister Semplici è attesa dalla Lazio. Renate battuto, di misura, con conseguente accesso al quarto turno. Successo di misura e prestazione globalmente non entusiasmante, con qualche sbavatura. Ma si sono anche viste buone cose, soprattutto nel primo tempo. E poi, forse, è più difficile giocare match come questi che contro il Chievo. Per essere competitiva in campionato, comunque, la Spal deve crescere ancora, e non poco.

Spal con qualche sorpresa di formazione. Mattiello e Cremonesi vengono preferiti a Lazzari e Vaisanen, evidentemente c'è una logica di minutaggio per portare tutti al top. Assenti Meret, Felipe, Grassi e Floccari, infortunati. Forfait antichi o più recenti, certo pesanti: in attacco disponibili solo Antenucci e Paloschi, in panca il baby Ubaldi. Renate frizzante, ma la Spal è propositiva e la prima stoccata la porta Schiattarella: rasoiata dal limite, Di Gregorio si accartoccia e blocca.

Dopo una breve fase che mostra l'intraprendenza degli ospiti, i biancazzurri salgono di tono e prendono a macinare con insistenza il loro gioco. Manovra ariosa, ficcante, avvolgente. Corner e tiri. Ma Finocchio al 18' accende un segnale d'allarme: deviazione volante, Gomis si distende. E poco dopo il portiere smanaccia in angolo un traversone. Poi riprende il copione di prima.

Trovare spazi non è facili, Antenucci inventa un grande spunto concluso col destro rasoterra che impegna Di Gregorio. Curiosità: al 26' si spengono le luci, ma il black out dura lo spazio di una manciata di secondi. Ed a riaccendere l'atmosfera ci pensa Vicari, che alla mezz'ora va in gol in maniera per lui inusitata: destro rasoterra dalla lunga distanza, palo interno e palla in rete. Bello. Vantaggio meritato.

Raddoppio sfiorato da un altro difensore, Cremonesi, con sinistro acrobatico da corner di Viviani: fuori di poco. Accelerazioni ed ampi sprazzi di bel gioco collettivo. Occhio, però: al 36' Lunetta ricorda che il Renate è vivo. Ma la replica è immediata sull'asse Konate-Mora-Paloschi-Antenucci: grande shoot di collo sinistro del bomber, pallone a lato. Ancora Cremonesi, ancora da angolo di Viviani: colpo di testa, parabola alta sopra la traversa. La Spal fa girare palla fino al termine della frazione.

Nella ripresa subito Cremonesi per Mora, appoggio ad Antenucci e gran sinistro a sfiorare la trasversale. Ma poco dopo il Renate sfiora il pareggio con Lunetta su cross di Finocchio (bel giocatore, il migliore dei suoi) pescato alle spalle della difesa: pericolo colossale. Disattenzione da evitare a Roma. La Spal riprende. Scambio. Gran tiro di Viviani deviato in angolo. Costa rileva Konate.

La Spal fa gioco ma non trova varchi al tiro dentro l'area. Lazzari rimpiazza Mattiello. Il Renate toglie Finocchio, il più brillante: incredibili, gli allenatori. La Spal sfiora il 2-0 al 36' con Viviani, il portiere ribatte. Allo scadere, Antenucci non trova il tempo per la stoccata vincente. Ed in pieno recupero un paratone di Di Gregorio nega il gol allo stesso bomber spallino, imbeccato da Viviani. Poi il Renate si salva ancora, in qualche modo, su Cremonesi.

Vittoria e qualificazione, primo obiettivo stagionale centrato (ma il 29 novembre non ci sarà il derby col Bologna, ieri sera travolto 3-0 in casa dal Cittadella). Adesso la Spal si proietta sul campionato. Per essere pronti c'è ancora molto da fare. Normale. Il lavoro, qualche rientro ed ulteriori acquisti aiuteranno il processo di crescita. Le basi ci sono. Fiducia.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare