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Spal con il Renate tra guai e obiettivi

Out Meret, Felipe, Grassi e Floccari. Qualificazione nel mirino 

FERRARA. Prima gara ufficiale della stagione 2017/2018. La Spal scende in campo stasera alle 20.30 al “Paolo Mazza” per affrontare il Renate (serie C) nella partita secca (in caso di parità al 90’ ci saranno i supplementari, poi eventualmente i rigori) del terzo turno eliminatorio della Coppa Italia.

Dice: una formalità.

Per nulla. Confronto pericolosissimo. La Spal ha tutto da perdere. Se vince e passa, si dirà che ha semplicemente fatto il proprio dovere, rispettando lo scontato pronostico di un match tra una squadra di serie A e una di due categorie inferiori. Se invece viene eliminata, allora apriti cielo.

Il Renate arriva con spirito sbarazzino e con tanta carica. Ha eliminato il Siracusa, è andato a far fuori l’Empoli (serie B) a casa sua, non scende a Ferrara in gita, intende giocarsela.

Le missioni della Spal sono molteplici. In primis qualificarsi, un esito diverso farebbe rumore. Poi confermare le note liete emerse nell’ultima amichevole con il Chievo, confermando i progressi evidenziati e compiendone altri. Sotto ogni profilo: di gioco, di brillantezza, di tenuta, di attenzione. Insomma, di tutto. Non è chiedere troppo, si tratta di un passaggio fondamentale in vista del debutto in campionato, in serie A, di domenica 20 all’Olimpico di Roma contro la Lazio. Manca una settimana, non una vita: servono (ulteriori) segnali che corroborino l’ottimismo in vista dell’ingresso alla corte delle grandi. La partita di questa sera ha una valenza anche in prospettiva, pur se i due avversari (Renate e poi Lazio) hanno un’abissale differenza di spessore. Ma è contro rivali come quello di questa sera che si può cogliere lo spirito di una squadra, la sua mentalità, la voglia di fare risultato. Poi, l’interpretazione delle due gare sarà forzatamente diversa: con il Renate la Spal deve fare la partita, imporre il proprio gioco; al cospetto della Lazio non dovrà rinunciare ma certo avrà la necessità di saper gestire la fase difensiva.

Ma pensiamo alla Coppa. Mister Semplici dovrà gestire diverse assenze. Quelle di Meret e Felipe sono note da tempo (il difensore centrale è comunque vicinissimo al rientro in gruppo, ad inizio settimana riprenderà ad allenarsi con i compagni), non ci si aspettava i forfait di Grassi e Floccari: sia il centrocampista che l’attaccante hanno lamentato problemi muscolari e non sono utilizzabili. Le loro condizioni andranno valutate per capire se c’è margine di recupero in vista della Lazio. Semplici questa sera non avrà dunque un’infinità di scelte; in attacco, addirittura, restano i soli Antenucci e Paloschi (col giovane Ubaldi in panchina). I quattro acquisti in arrivo, o da compiere da qui al 31, servono eccome, ed in fretta: un difensore centrale, un centrocampista, due attaccanti.

Detto ciò, per questa sera i dubbi possono essere Costa o Konate come terzino sinistro, e Rizzo che si gioca una maglia a centrocampo. Mister Semplici dice di voler valutare i nuovi: se una delle intenzioni è questa, allora Konate e Rizzo dovrebbero giocare. Vedremo.

Il “Mazza” - ancora aperto parzialmente - dopo il collaudo col Chievo è pronto ad ospitare la prima gara ufficiale della nuova stagione. Buona annata biancazzurra.

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