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Bondi incerottata ma con Treviso prova i suoi giochi

Basket A2. Al palasport (ore 18.30) altro test Panni out, Rush in dubbio, Fantoni recupera

FERRARA. È iniziata ieri una settimana e mezza d’importante preparazione per il Kleb, atteso dal probante test contro la De’ Longhi Treviso del tardo pomeriggio di oggi al palasport (ore 18.30, ingresso, posto unico, 5 euro). Chiusa la fase di maggior carico, adesso le amichevoli diventeranno sempre di più partite vere e coach Alberto Martelossi lavora sui dettagli, con qualche acciacco di troppo, leggi assenze a Faenza di Panni (schiena), Rush (guai muscolari) e Fantoni (spalla dolente). Contro Treviso, fuori Panni, in dubbio Rush, completamente recuperato Fantoni. Aggregati all’allenamento di ieri pomeriggio i vissini Alessandro Caselli e Marcello Patroncini, oltre al lungo senegalese Fallou Ndiaye, classe 1996, scuola Stella Azzurra Roma, ad Agropoli l’anno passato, compagno di squadra di Molinaro.

Se Atene (la Bondi) fisicamente non sta benissimo, Sparta (Treviso) non è da meno: assente certo, oggi, Negri; Bruttini, Fantinelli e Nikolic in dubbio. Quella allenata da coach Pillastrini resta squadra di assoluto livello, con giocatori del calibro di Sabatini (in estate vicino all’approdo in biancazzurro), Musso, Antonutti, Imbrò e l’ala forte Usa John Brown, unico straniero dei trevigiani.

Dopo il doppio successo contro Agrigento e Faenza, capitan Riccardo Cortese e compagni sono chiamati ad ulteriori passi avanti: «La squadra? L’ho vista meglio - dice Riki -, giorno dopo giorno miglioriamo, anche perché cominciamo a prendere il ritmo. Adesso lo sforzo fisico sarà leggermente minore, così lavoreremo di più sui dettagli della parte tecnica. Siamo pronti, affronteremo il test contro Treviso provando e cercando di fare tutte le nostre cose, aspettando gli acciaccati».

Contro Agrigento i miglioramenti sono parsi evidenti: «Sicuramente sì. Anche la stessa intensità che mettevamo in difesa era molto più energica. Eravamo più attivi e pronti, a differenza delle gare contro Virtus Bologna e Verona. Allenamento dopo allenamento, gara dopo gara, miglioriamo: è normale che sia così. Lavoriamo, non tanto per fare un buon precampionato a livello di risultati, ma per fare le nostre cose, arrivando pronti al debutto contro Montegranaro».

Adesso dieci giorni molto importanti: «Faremo gare vere, cercheremo d’impostare rotazioni da partita di campionato. Dal torneo di Udine riusciremo a vedere a che punto saremo. I match di pre-season non sono molto veritieri, si sperimenta e non solo. Guardiamo in casa nostra, cercando di migliorare dettagli in vista della prima di campionato».

Prprio Cortese, finora, è apparso fra i più in forma della squadra: «Dal punto di vista fisico sto abbastanza bene, ma guardo cosa fa la squadra e non quello che faccio io. Se faccio canestro, meglio, anche perché significa che è stata creata una situazione che mi ha consentito di farlo. Segnare è una buona cosa, l’importante è che sto prendendo il ritmo gara. Bene così, sono contento di come stiamo andando, a livello personale e di squadra».

Lorenzo Montanari



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