Quotidiani locali

Vai alla pagina su Spal calcio
Mattioli: «Spal, sei stata bravissima. Ho grande fiducia nel futuro»

Spal Calcio

Mattioli: «Spal, sei stata bravissima. Ho grande fiducia nel futuro»

Calcio serie A. Il presidente: niente polemiche, ma quel rigore non c’era. «Rammarico per il ko con l’Inter, ma felice per l’interpretazione della gara»

FERRARA. Walter Mattioli domenica 10 settembre a San Siro ha vissuto un lungo e intenso momento di realizzazione professionale e umana. Il presidente ha provato l’emozione di entrare nel Lego del calcio italiano, ha conversato a lungo, prima della gara, col tecnico interista Luciano Spalletti (presentatogli da mister Semprilici, che stava dialogando con il collega), ha visto la Spal esibirsi alla Scala a cinquant’anni dall’ultima recita con i nerazzurri, ha misurato la dimensione in cui ha condotto il suo club. Ed ha pure apprezzato la prova dei suoi, totalmente all’altezza dell’Inter e battuti solo a causa di qualche episodio.

leggi anche:

Se si guarda in casa propria: alcune non impeccabili letture del gioco offensivo, e il gol sbagliato da Paloschi. Se si analizza a più ampio raggio: la qualità individuale degli interisti, che ha finito per fare la differenza in occasione delle circostanze decisive; i possibili penalty su Schiattarella e Mora; il rigore fasullo che ha consentito ai nerazzurri di sbloccare la gara. Una sanzione concessa dopo minuti eterni in attesa del responso Var (l’arbitro aveva accordato una punizione dal limite), cui tra l’altro non ha fatto seguito un adeguato recupero al termine della prima frazione: 2, a fronte dei quasi 6 che se n’erano andati tra una cosa e l’altra. La Spal ha comunque deciso di adottare un profilo basso. Anche a fronte dell’evidenza delle immagini che dimostrano come Vicari non abbia commesso alcun fallo su Joao Mario, gettatosi prima di un eventuale contatto con il centrale biancazzurro. Al proposito, ieri (11 settembre)  il presidente Mattioli è stato molto chiaro: «Ormai è cosa fatta. Sì, dispiace che sia arrivato quel rigore. Ma non intendo fare alcuna polemica. Sto zitto, sia perchè l’Inter ha individualità più forti delle nostre, sia perchè la Spal ha dimostrato di esserci: faremo un buon percorso».

Il gol sbagliato da Paloschi
Il gol sbagliato da Paloschi


Mattioli è politicamente corretto. La sua analisi è sobria, aderente alla realtà e non si presta a manipolazioni. Ciò non significa che in via Copparo non abbiano colto diverse sfumature dell’episodio incriminato: l’Inter è talmente forte che non ha bisogno di essere tutelata oltremisura; il tempo perso per il consulto Var è stato nettamente superiore, come detto, ai minuti di recupero poi concessi; quando a fine primo tempo il contatto tra Dalbert e Schiattarella ha fatto gridare al rigore gli spallini, l’arbitro Gavillucci non solo non ha accordato il rigore ma non ha nemmeno consultato il supporto tecnologico; nella ripresa si è verificato un altro episodio sospetto, con spinta su Mora; e l’arbitro, forse, non era totalmente tranquillo se in precedenza, ad inizio secondo tempo, non ha comminato la seconda ammonizione allo stesso Mora per un fallo molto evidente.

Lazzari, elogiato da Mattioli, contro...
Lazzari, elogiato da Mattioli, contro Miranda


Il presidente Mattioli, però, non entra in tali dettagli: «Gli episodi citati li avete visti tutti. Io sto zitto. Chiaro, mi dispiace per il risultato (2-0 a favore dell’Inter; ndr) perchè portare via il pareggio sarebbe stata una grandissima soddisfazione, ma fa piacere aver constatato che siamo andati a giocarcela senza paura, restando in partita fino al termine. Un paio di giocate individuali hanno permesso all’Inter di fare la differenza, però sono felice per come mister Semplici ha impostato il match e per come lo hanno interpretato i ragazzi. I nostri tifosi, i tantissimi presenti a San Siro e quelli che hanno seguito la gara in tv, avrebbero meritato la soddisfazione di un pareggio. Il 2-0 di Perisic è stato stupendo però con una diversa lettura di alcuni episodi precedenti ora non si parlerebbe di quel gol».

Anche il gol sbagliato da Paloschi a fine primo tempo ha pesato parecchio: andare al riposo sull’1-1 avrebbe avuto grande impatto psicologico, oltre che sull’andamento della partita...

«Sì, avrebbe cambiato tutto - ammette Mattioli -... Ma posso solo elogiare la squadra e l’allenatore. Nutro la convinzione che miglioreremo ulteriormente, gara dopo gara. Abbiamo un bellissimo gruppo, ho grande fiducia per il seguito del campionato. Spero che quei ragazzi che non erano abituati a giocare a San Siro e davanti a 60.000 spettatori acquisiscano più esperienza e sicurezza. Mi preme però sottolineare che Schiattarella e Mora - gli ultimi due quest’anno esordienti in A - sono stati tra i migliori: significa che sono giocatori veri, come avevano già dimostrato in passato. Sì, ho molta fiducia. Ora sotto con il Cagliari, domenica al “Mazza”: bisogna tornare immediatamente a far punti, per restare in zona sicurezza».

Poi nuova trasferta a San Siro, questa volta con il Milan:

«Se giocheremo come con l’Inter - chiude Mattioli - metteremo in difficoltà i rossoneri».
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie