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Borriello non ci sta «Non era penalty»

Su Instagram torna al fatto di San Siro: l’ho rivisto 67 volte «Se si danno rigori così finisce come nella pallanuoto»

FERRARA. È la settimana di Marco Borriello. E non potrebbe essere altrimenti: quella di domenica, sarà la “sua” partita. Contro quel Cagliari che ha lasciato proprio alla vigilia del campionato per accasarsi alla Spal. Ex attesissimo, e non propriamente amato - dopo una separazione un po’ turbolenta - dall’ambiente rossoblu. Ma forse, in casa Cagliari, ciò che rode è soprattutto il fatto di aver perso un bomber di primo livello, che l’anno scorso con i suoi gol ha salvato gli isolani.

Comunque, Borriello non si cura certo di queste cose, tanto che sui social non ha fatto il minimo cenno al suo recente passato. Sul suo profilo Instagram, piuttosto, il centravanti biancazzurro ha affidato solo alcune riflessioni inerenti la gara giocata dalla Spal domenica scorsa a Milano contro l’Inter, e non ha nascosto il disappunto per l’episodio del rigore decisivo accordato ai nerazzurri: «Sarebbe meraviglioso vincere tutte le partite o riuscire sempre a far gol... ma purtroppo a volte bisogna fare i conti con tutta una serie di motivi, tecnici, fisici, di Var (purtroppo per noi in negativo questa domenica) etc etc... L'unico rimedio che conosco - ha chiuso Borriello - è continuare a lavorare per migliorarsi con costanza e pazienza aspettando la prossima occasione... buona settimana a tutti #forzaspal».

Poi Borriello ha postato: «Secondo il mio modesto parere non era rigore, l'ho rivisto 67 volte. E pure al rallentatore. Se si danno rigori così le partite finiscono come la pallanuoto. Il tocchettino del nostro difensore non giustifica il volo d'angelo di Joao Mario. Detto ciò, l'Inter è una grandissima squadra, tostissima e farà un grande campionato. Skriniar è una bestia! Complimenti per averlo preso».

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