Quotidiani locali

Vai alla pagina su Il caso Aldrovandi
ferrara

Cori e abbracci, ecco gli ultrà

Funziona il dispositivo delle forze dell’ordine, i tifosi napoletani se ne vanno soddisfatti

Musica per Federico, l'arrivo della Curva Sabato 23 settembre in piazza Municipale a Ferrara si è tenuto "Musica per Federico", una serata di musica e memoria per ricordare Federico Aldrovandi, morto giovanissimo proprio nel settembre 2005. Qui l'arrivo degli ultras della Curva Ovest in centro. (video Filippo Rubin) LEGGI L'ARTICOLO

FERRARA. Fuori dallo stadio, attorno al Mazza, alle 19,45 inizia un’altra partita. Meno visibile, giocata su spazi più ampi. È la partita tra forze dell’ordine e tifosi napoletani. Ma è una partita che si gioca, questa volta, su un tappeto di relativa serenità. Il capo di Gabinetto del questore, Pietro Scroccarello, e lo stesso questore Antonio Sbordone sovrintendono in prima persona all’uscita dei tifosi napoletani dai cancelli della curva Est. Era uno dei momenti più monitorati dal punto di vista dello spiegamento di carabinieri e polizia. Ma alle 20,45 si può dire che tutto è terminato senza problemi. A tenere gli animi partenopei tranquilli contribuisce anche la vittoria della squadra ospite. Il calcio ha le sue regole, e questa è una di quelle. Lo zoccolo duro della tifoseria campana, agli ordini dei capi ultrà, sciama lungo via Cassoli.

C’è chi raggiunge il proprio furgone, chi ha l’auto parcheggiata poco lontana. Poi ci sono alcuni pullman e anche coloro che si avviano verso la stazione ferroviaria. A 10 metri dai cancelli della curva Est, i poliziotti sono in assetto antisommossa, prova ne è il fatto che, pochi minuti prima dell’uscita degli ultrà ospiti, il capo di Gabinetto dispone di indossare tutti gli ausili previsti e l’ordine è eseguito in pochi attimi. Accanto a Scroccarello c’è il questore Sbordone. L’entusiasmo dei napoletani è alle stelle, la Spal si è dimostrata tutt’altro che una squadretta, ma se detto più volte: non sono queste le partite che la Spal dovrà vincere per salvarsi e restare per un altro campionato almeno in serie A. Ci si immerge allora nel cuore della tifoseria che canta e cammina, pensando ad una squadra che su 6 partite ha ottenuto 6 vittorie. Un grande, grandissimo Napoli. Finora.

Al termine di via Cassoli c’è un altro blocco della polizia, ma anche qui gli animi restano sereni e il deflusso dei tifosi è regolare e senza situazioni di tensione. La polizia controlla tutti i possibili varchi. Ci si rende conto che viene fatta anche una selezione del tutto particolare, nonché utilissima: gli ultrà, ovviamente, si riconoscono e forse uno sguardo in più cade su di loro. Ma il tifo napoletano (non certo il più turbolento d’Italia) è fatto anche da famiglie, mamme e papà coi figlioletti che indossano la maglia di Insigne e che chiedono quanto manca per arrivare alla macchina. È questa, forse, la parte più bella di questa serata, da ricordare comunque. Bella perché mostra come dovrebbero essere tutte queste fasi, sempre.

I tifosi della Spal, intanto, escono dalla curva Ovest, storica “enclave” dei sostenitori estensi. Certo, l’amarezza risuona nei cori “disperati” che il vento porta fino in via Cassoli. Ma questo è il calcio, e quanto è bello quando è vissuto così. Una famiglia napoletana, che ha pernottato tra venerdì e ieri all’Hotel Torre della Vittoria, in corso Porta Reno, si ferma per rifocillarsi. Padre, madre e due bellissimi bambini. Panini, Coca Cola, un sorriso: «Ma vedrà che la Spal si salverà - dice il padre - siete una bella squadra, ma questo Napoli è na’ meraviglia». Dal cuore pulsante del gruppo ultrà ci si ritrova in via Garibaldi, dove sostano anche diversi tifosi spallini con la maglia della promozione in serie A. Qualche sguardo coi “colleghi” napoletani s’incrocia, ma prevale, ancora una volta, il buon senso. La ragionevolezza. E in serata curva Ovest presente in piazza Municipale al concerto in ricordo di Federico Aldrovandi. Anche qui note serene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon