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Spal, arrivano i rinforzi: Antenucci e Salamon ok

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Spal, arrivano i rinforzi: Antenucci e Salamon ok

Felipe out per squalifica, ma punta e difensore hanno lavorato con il gruppo. Vaisanen ha smaltito la febbre e si candida: con il Verona possibilità di scelta

FERRARA. Sole stupendo. Ma non tale da togliere la sensazione di gelo. In senso meteo, ovvio. Perché per scaldare il cuore dei tifosi spallini basta assistere al galoppo dei propri beniamini.

«Ma l’allenamento non è a porte aperte?», chiede preoccupato qualcuno sul fare delle 14.40. Lo è, come annunciato dalla società. Il cancello in ferro battuto e colorato d’azzurro viene però spalancato alle 14.58. Tutti dentro. Più addetti ai lavori che supporter, a dire il vero. Anche qualche nome noto del calcio ferrarese, tipo Lele Maestri e Massimo Zibelli. Martedì. Ieri. Primo allenamento settimanale della Spal. La ripresa dopo la sconfitta di Roma. L’inizio dei lavori in vista della cruciale gara interna di domenica alle 15 al “Paolo Mazza” con il Verona. Scontro diretto per la salvezza, anche l’Hellas non se la passa bene, reduce com’è dal doloroso ko casalingo di lunedì notte con il Genoa, un altro incrocio per restare in serie A.



Ma come sta la truppa? Si coglie concentrazione, non tensione. D’altra parte, è prestino, da qui a domenica mica si può creare un clima da ultima spiaggia. Piuttosto: mister Leonardo Semplici recupera qualcuno?


Ieri, come previsto, è stato squalificato per un turno Felipe «per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete». È la conseguenza dell’espulsione rimediata dopo 10 minuti all’Olimpico per l’intervento su Edin Dzeko. Il difensore, dunque, non ci sarà. In compenso tornerà a disposizione Sauli Vaisanen, visto che il finnico ha smaltito la febbre e ieri era regolarmente in campo a sgambettare con i compagni. Altre buone notizie: Bartosz Salamon e Mirco Antenucci sono recuperati. Il centrale polacco aveva ancora la mascherina a proteggere il viso (per precauzione dopo l’operazione allo zigomo) ma ha svolto per intero il lavoro. Quanto all’attaccante, reduce dall’infortunio muscolare che gli ha fatto saltare le partite con Fiorentina, Chievo e Roma, ha sostenuto l’intera seduta. Si è rivisto anche il difensore Della Giovanni, al passo con gli altri.



Alla resa dei conti - Felipe a parte - contro il Verona mancheranno all’appello solo Pa Konate (operato al piede) e Filippo Costa. Quest’ultimo ieri ha inanellato i giri di campo, prima camminando poi con una corsa leggera. Al passaggio davanti alla rete di recinzione, un tifoso gli ha chiesto: come stai? E lui: «Non male, pensavo peggio».

Riscaldamento, palleggi, scambi con il pallone. Esercitazioni con il gruppo diviso in due squadre, portieri a parte.

Pettorina gialla: Bellemo, Salamon, Vicari, Vaisanen, Mattiello; Schiattarella, Viviani, Rizzo; Bonazzoli, Floccari

Divisa blu: Lazzari, Oikonomou, Della Giovanna, Cremonesi, Schiavon; Grassi, Vitale, Mora; in avanti due alternativamente tra Paloschi, Borriello e Antenucci

Indicazioni per domenica? Interpretando, si potrebbe ritenere che davanti a Gomis ci saranno queste linee:

Lazzari, Salamon, Vicari, Vaisanen, Mattiello; Schiattarella, Viviani, Rizzo; Paloschi, Borriello

Sicuri che sia così? Semplici ama mischiare un po’ le carte. I dubbi: Salamon oppure Oikonomou, ballottaggio Vaisanen-Cremonesi, vediamo se Grassi e Mora correranno per i ruoli di mezze ali, e in attacco c’è l’imbarazzo della scelta ma potrebbe tornare Borriello dal primo minuto. Insomma, le possibilità di scelta esistono e per una partita dell’importanza di quella col Verona è sicuramente un qualcosa di positivo. Anche perchè crescerà la competitività settimanale all’interno del gruppo ed il livello inevitabilmente si alzerà.

Non si può prendere per oro colato l’allenamento di ieri. Non per le decisioni definitive, ci mancherebbe. Oltretutto, dopo la primissima parte di lavoro mister Semplici ha trasferito il gruppo sul campo più lontano, quello dietro il traliccio elettrico, quindi è stato più difficile cogliere tutti i dettagli. Seduta con i giocatori ad alternare partitelle a tema e lavoro atletico a gruppi.

Oggi doppio allenamento, a porte chiuse quello mattutino, “aperto” il training del pomeriggio. Si entrerà più nello specifico. L’obiettivo è uno solo: battere il Verona. Il popolo ci crede. Ieri, nei commenti, tutto verteva su tale traguardo. E ci mancherebbe.
 

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