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De Zerbi al suo Benevento «Solo un risultato in testa»

Il mister dei giallorossi: puntiamo a vincere, ogni giocatore deve volerlo «Non è presunzione: non sottovaluto la Spal ma vedo segnali positivi»

FERRARA. Per tutta la settimana il Benevento ha lavorato a porte chiuse, alternando le proprie sedute tra il Centro Sportivo di Paduli e lo stadio “Ciro Vigorito”. Una scelta, quella di mister Roberto De Zerbi, mirata alla concentrazione dei propri giocatori senza alcuna influenza esterna in vista del match di oggi che sa tanto di ultimissima chiamata. Dopo la Spal il calendario del Benevento prevederà la trasferta di Marassi con il Genoa e la chiusura dell’andata in casa contro il Chievo. Oltre all’assenza di Lucioni (fermato qualche mese fa per il discorso legato al doping), non saranno a disposizione del Benevento neanche la punta Iemmello, l’esterno mancino Lazaar e il duttile difensore Antei. La notizia più positiva per l’ambiente sannita è però il pieno recupero del giocatore di maggior talento della rosa: quell’Amato Ciciretti, che già nella scorsa stagione segnò alla Spal nel match d’apertura della stagione cadetta giocato in terra campana.

Oggi, De Zerbi e i suoi ragazzi torneranno al “Vigorito” dopo il pazzo pomeriggio vissuto contro il Milan e, ancora una volta, i giallorossi dovrebbero schierarsi con il 4-3-3. In porta ci sarà Brignoli, mentre nella cerniera difensiva a dovrebbero posizionarsi Letizia, Djimsiti, Costa e Di Chiara. A centrocampo potrebbero essere proposti Memushaj, Cataldi e Chibsah con Ciciretti, Armenteros e D’Alessandro che si pongono come tridente favorito dal primo minuto. Occhio però a Puscas che insidia lo svedese (di origini cubane) per il ruolo di punta centrale. Anche Parigini scalpita, ma dovrebbe partire dalla panchina.

Nel frattempo il tecnico Roberto De Zerbi è intervenuto ieri dopo la rifinitura per la consueta conferenza stampa pre partita: «Mi aspetto un Benevento che entri in campo con in testa solo un risultato. La modalità della partita ovviamente ti agevola, ma va al di là dell’aspetto tecnico tatticoed anche fisico. Ho già pensato allo schema da adottare e non ho alcun dubbi al riguardo. Vogliamo vincere, e dentro ogni singolo giocatore deve esserci questo pensiero, ma non perché la Spal è una squadra da sottovalutare, sia chiaro. La Spal gioca insieme da tanti anni ed è ben organizzata grazie ai tasselli inseriti anche quest’estate. Ovunque va a giocare cerca sempre di fare la partita. Il dire di pensare solo a noi stessi non è presunzione, loro non verranno per rintanarsi e sappiamo che proveranno a far qualcosa per vincere».

Infine: «Di segnali positivi da parte della squadra ne vedo spesso, e anche il presidente Vigorito quando ci è passato a trovare ha confermato quelle che sono state le mie sensazioni. I punti finora ci sono sempre sfuggiti per varie circostanze».

Alessio Duatti



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