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Juve-Toro, rispetto Allegri «Turnover ma non troppo»

Coppa Italia: il tecnico non snobba i granata nonostante le numerose assenze E risponde a Buffon: «Donnarumma? L’erede di Gigi in porta è Szczesny»

TORINO. Turnover sì, ma «non eccessivo» e tanto rispetto del Torino, per il derby della Mole che vale la semifinale di Coppa Italia. L'errore più grave che potrebbe commettere la Juve - ammonisce il tecnico Allegri - sarebbe sottovalutare i granata senza 7 titolari, un Toro lontano parente della squadra ammirata lo scorso anno.

«Sottovalutarlo assolutamente no, perché è un derby: indipendentemente dalle assenze che avrà, noi abbiamo un obiettivo che è vincere la coppa». Allegri si affida alla rotazione delle forze ma predica massima attenzione. Non solo una vittoria da ottenere per continuare a coltivare il sogno della quarta coppa nazionale consecutiva: «Ci aspettano partite nelle quali non possiamo permetterci di sbagliare: vincere il derby ci permette di andare avanti in Coppa e sabato in campionato non bisogna perdere punti dal Napoli». Specialmente prima della sosta, dato che una doppia vittoria permetterebbe alla Juve «di andare in vacanza belli, felici e tranquilli» in un gennaio senza i problemi dettati dal mercato: «Siamo a posto così, Pjaca andrà in prestito perché ha bisogno di giocare. Donnarumma? L'erede di Buffon è Szczesny». Una risposta a Gigi che aveva invitato Gigio a venire in bianconero. Allegri lancia Dybala - «non so ancora se solo o con uno tra Higuain e Mandzukic» - ma dovrà ancora fare a meno di Buffon e Cuadrado, «ma sono in via di recupero», oltre che di De Sciglio, che lotta per tornare tra i convocati per la sfida col Cagliari.

Nel derby in porta Szczesny, con Lichtsteiner - «in ballottaggio con Sturaro» - e Asamoah sulle fasce, la coppia Barzagli-Rugani al centro della difesa. A centrocampo Allegri dovrebbe schierare una mediana a tre, con Marchisio nel ruolo di regista e Khedira e Bentancur al suo fianco, mentre in attacco Higuain dovrebbe giocare al centro supportato da Dybala e Douglas Costa. Probabile, quindi, che Mandzukic resti a riposo. «Col Toro - chiude Allegri - bisogna prendere la qualificazione e una cosa è certa: per passare il turno non si può fare la prestazione che abbiamo fatto a Verona. Al Bentegodi ci è andata bene ma stavolta c'è il Torino animato da voglia di rivalsa».

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