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Spal, che spesa a Bergamo Con Kurtic arriva Dramè Cammino inverso per Rizzo

Doppia intesa con l’Atalanta per la mezzala slovena e il terzino senegalese Il fantasista biancazzurro restituito al Bologna che lo gira ai nerazzurri

FERRARA. Non uno, ma due. La Spal raddoppia e fa spesa in casa Atalanta: dopo Jasmin Kurtic, ecco Boukary Dramè. Del centrocampista sloveno già si sapeva da un paio di giorni, gli accordi andavano solo ratificati. Ieri, poi, si è aggiunto il laterale sinistro senegalese. Kurtic arriva a titolo definitivo, per la Spal si è trattato di un investimento di poco meno di 5 milioni di euro; per Dramè vincolo fino a giugno, con opzione per un successivo anno di contratto. All’Atalanta, dalla Spal, va Luca Rizzo.

Jasmin Kurtic ha compiuto 29 anni ieri, l’Atalanta sul proprio sito ufficiale gli ha fatto gli auguri e poi... ne ha perfezionato la cessione: l’intesa definitiva con la Spal (mancavano pochissimi dettagli) è stata raggiunta verso ora di pranzo, prima che alle 14 a Milano iniziasse l’assemblea di Lega. Occasione propizia per inserire nell’affare anche Dramè, giocatore che da un po’ di tempo era sparito dai radar. Origini e passaporto senegalesi, nato alle porte di Parigi, 32 anni compiuti lo scorso luglio, cresciuto nel Paris Saint Germain con cui poi ha debuttato da professionista, impostosi nel Sochaux (quando il club era ancora della Peugeot e rappresentava un’eccellenza sia a livello giovanile che di prima squadra), una deludente esperienza spagnola alla Real Sociedad, dal 2011 in Italia con il Chievo. Laterale sinistro, mancino, bella struttura, facilità di corsa, purezza di calcio, Dramè vanta 129 presenze e 2 gol in serie A: 66 gettoni con il Chievo, 63 con l’Atalanta che ha raggiunto nel 2014 giocandovi fino alla scorsa stagione: partito titolare, ha poi patito l’esplosione di Spinazzola ed alcuni ripetuti infortuni che gli hanno fatto perdere progressivamente spazio ed hanno anche minato il suo rapporto con mister Gasperini che - in soldoni - ha rimproverato a Dramè di... ascoltare un po’ troppo il proprio corpo, almeno stando a quanto affermano a Bergamo. Ma l’infiammazione al ginocchio prima, poi il guaio muscolare al polpaccio, di nuovo il ginocchio che non si sgonfiava, un’ultima prolungata assenza - tra inverno e primavera - di circa cinque mesi, ci sono stati. Tant’è, la scorsa estate Gasperini ha escluso Dramè dalla lista dei 25.

Ciò significa che il laterale sinistro non gioca una gara ufficiale da un annetto abbondante, ed in questa stagione non ha mai fatto parte del gruppo nerazzurro. Dramè dovrà dunque recuperare la miglior condizione, ritrovare progressivamente il ritmo partita. Aveva diverse richieste in serie B (in primis il Cesena), ma il suo ingaggio era incompatibile con molte delle realtà cadette. Lui, inoltre, desiderava restare in serie A. L’accordo di ieri accontenta tutte le parti: l’Atalanta, che intendeva collocare il giocatore e che così si sgrava di uno stipendio fino a giugno (scadenza naturale del contratto con i bergamaschi); Dramè, che resta nella massima categoria; la Spal, che cercava un laterale e che a questo punto coprirà i ruoli con Lazzari e Mattiello a destra e Costa e Dramè a sinistra, tenendo presente che Mattiello può giocare - e ultimamente sta giocando d’abitudine - anche sulla fascia mancina. Kurtic e Dramè sono attesi a Ferrara per le visite mediche, che con tutta probabilità sosterranno oggi - al più tardi domani mattina - prima di raggiungere Roma dove da domani sera parteciperanno al mini-raduno capitolino della Spal. Per la ripresa del campionato il 21, a Udine, Kurtic sarà sicuramente schierabile dall’inizio, è perfettamente allenato, tra campionato, Europa League e Coppa Italia ha collezionato una quindicina di presenze. Per Dramè, invece, bisognerà probabilmente avere un po’ di pazienza, visto che il senegalese - come detto - non gioca da un anno. Doppio affare in entrata con l’Atalanta, che dal canto suo rimpiazza Kurtic prendendo Luca Rizzo: la Spal lo aveva in prestito dal Bologna, lo restituisce ai felsinei che lo girano ai nerazzurri. La Spal perde così il suo elemento di maggior qualità, fantasia, dribbling, l’unico capace di saltare l’uomo nell’uno contro uno. In campionato, Rizzo ha segnato il gol del pareggio spallino a Bergamo.

Spal e Atalanta hanno parlato anche di Manuel Lazzari, ma solo in chiave futura: i nerazzurri avranno una sorta di prelazione morale. A questo punto la Spal prenderà un altro centrocampista che, stante la partenza di Rizzo, non sarà un giovane (Ricci della Salernitana) ma un elemento di spessore. Si torna a parlare di Bjarnason o Everton Luiz.

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