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Spal, Cionek in bilico Idee Angella e Pantic

Atletico Paranaense sul centrale. L’udinese e il serbo in lizza

FERRARA. Acquistati Jasmin Kurtic (centrocampista, ieri sera è arrivata l’ufficializzazione) e Boukary Dramè (laterale sinistro) dall’Atalanta, la Spal si dedica in pieno agli altri dossier: servono due difensori centrali ed un altro centrocampista.

Oggi può essere il giorno di Thiago Rangel Cionek, 31enne del Palermo, Nazionale polacco. Anzi, il giorno lo sarà sicuramente, in un senso o nell’altro. Sì o no. I fatti: sabato scorso il d.s palermitano Lupo era a Ferrara, ha assistito a Spal-Lazio, ha incontrato il collega biancazzurro Vagnati. Le parti hanno ovviamente parlato del difensore. Cionek va a scadenza contrattuale il prossimo giugno. Nei mesi scorsi trattava il prolungamento con il Palermo, poi le complicate vicende societarie rosanero hanno bloccato tutto. Adesso il giocatore vorrebbe altri palcoscenici perchè teme - restando in B, sia pure al vertice - di perdere il Mondiale di Russia con la Polonia. Il Palermo non ha obiettato, lamenta che la Spal non intenda corrispondergli un indennizzo e quindi si è detto disposto a tenere il difensore fino a giugno e poi perderlo a zero: meglio così che darlo gratis adesso, privandosi di un titolare a lotta promozione in corso. La decisione la prenderà appunto oggi il patron rosanero Zamparini, dopo il vertice telefonico col d.s. Lupo e mister Tedino. Occhio alla sorpresa, però. Ieri sera si è appreso che Cionek vuole tornare in Brasile «per giocare in serie A nel Paese dove sono nato e cresciuto e da dove sono andato via ancora giovane. Ho già ricevuto alcune proposte».

Una. Accettata. Quella dell’Atletico Paranaense di Curitiba (città natale del difensore). Il club rossonero e Cionek hanno raggiunto l’accordo per l’ammontare dello stipendio e la durata contrattuale, e Cionek cerca di essere immediatamente svincolato dal Palermo. Oggi sapremo: Palermo, Spal o Atletico Paranaense?

La Spal così guarda anche altrove. Sia per cautelarsi sia perchè di centrali ne vuole due. Con De Maio che sembra andare verso il Genoa (oggi l’incontro tra il Bologna ed il procuratore del centrale), Pisacane che mister Semplici ha escluso («Non credo sia il giocatore che cerchiamo, anche se è un bravo giocatore») e «Tonelli che non verrà alla Spal» (stando a quanto ha detto il presidente biancazzurro Walter Mattioli a Radio Kiss Kiss Napoli, a microfoni spenti), Vagnati si è orientato su altri due nomi: Gabriele Angella, 28enne capitano (a inizio stagione) dell’Udinese, ex Watford tra un passaggio e l’altro in Friuli, 11 presenze l’anno scorso e 9 quest’anno (a Ferarra all’andata era in campo), e Aleksandar Pantic, 25enne serbo della Dinamo Kiev, esperienze alla Stella Rossa Belgrado e poi in mezza Spagna, offerto anche al Crotone. Dettaglio: Angella è infortunato da poco prima della metà di dicembre (lesione al retto femorale, durante questa sosta è rimasto a Udine per proseguere le terapie ed il lavoro di recupero), forse riprenderà lunedì con i bianconeri in vista del match... con la Spal. Insomma, bisogna valutare tutto, anche la ritrosia dell’Udinese a cedere un centrale fin quando non ne avrà preso un altro. La pista Pantic sarebbe forse più agevole, ma non si sa se il serbo dia totali garanzie.

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