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Tre frecce sulla neve, il podio è azzurro

Sci alpino. Storica discesa a Bad Kleinkirchheim: trionfa Sofia Goggia davanti a Federica Brignone e Nadia Fanchini

BAD KLEINKIRCHHEIM (Austria). Il 14 gennaio 2018 resterà negli annali dello sport italiano. È la data di una giornata storica senza precedenti per le ragazze dello sci azzurro con un podio tutto italiano in discesa. È successo in Austria, a Bad Kleinkirchheim, nella profonda Carinzia, sulla pista intitolata al leggendario uomo jet Franz Klammer. Una pista difficilissima, tutta curve, ripidi pendii e soprattutto un fondo ghiacciato. Prima Sofia Goggia in 1’04”00, seconda Federica Brignone in 1’05”10 e terza Nadia Fanchini in 1’05”45: eccolo qui il tabellone tutto azzurro che ha stupito il mondo dello sci, a meno di un mese dalle Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

Il merito è davvero tutto di queste tre ragazze - guidate dall'ex velocista azzurro Much Mair, un motivatore eccezionale - che si sono lanciate senza paura su una pista che ha fatto invece tirare i freni ad altre collaudate campionesse. Bastava vederle in pista le tre azzurre per capire che rispetto alle rivali avevano non solo una marcia ma soprattutto molto coraggio in più. «Bisognava aver pelo» ha spiegato chiaramente Federica Brignone, che già venerdì aveva vinto il superG sulla «Franz Klammer», usando l'espressione tipica dei velocisti per dire che in gara bisognava buttarsi giù e basta, senza paura e senza rispetto per niente e per nessuno. Si spiegano anche così i forti distacchi («me li immaginavo inferiori su una pista così breve» ha commentato onestamente Sofia Goggia, visto che si è gareggiato sul tracciato di superG) fatti registrare. Ma è sopratutto la classifica a parlar chiaro a testimonianza della impresa azzurra. La supercampionessa svizzera Lara Gut, ad esempio, è finita solo 11ª ( superata di una posizione anche dall'altra brava azzurra Marta Bassino) con 2” e 6 centesimi di distacco. E la leggendaria Lindsey Vonn, con una sciata tutta e solo prudenza, ha chiuso addirittura 27ª a +3,03 da Goggia. Per non dire dell'altra americana Mikaela Shiffrin, pur vincitrice un paio di mesi fa del discesa di Lake Louise, che si è tenuta ben alla larga da Bad Kleinkirchheim.

Diverso il discorso per l'Italia maschile, invece, sulle nevi svizzere di Wengen dove, inarrestabile, il campione austriaco Marcel Hirscher ha vinto, 5° successo in serie in questa disciplina e 53° in carriera, lo slalom speciale in 1’45”45 davanti al norvegese Henrik Kristoffersen in 1’46”38 ed allo svedese Andre Myhrer in 1’47”17 Per l'Italia solo due azzurri in classifica: il trentino Stefano Gross 7° in 1’48”54 e l'altoatesino Manfred Moelgg 12° in 1’49”19. La coppa del mondo uomini passa in Austria, a Kitzbuehel, nel tempio dello sci: venerdì superg, sabato discesa sulla leggendaria Streif e domenica slalom speciale. Nelle gare veloci l'italia punta, con precedenti eccellenti, su Dominik Paris e Peter Fill. Per le ragazze comincia invece la trasferta italiana. Da venerdì a domenica a Cortina d'Ampezzo, con due discese e un superg: viste le premesse di Bad Kleinkirchheim, ci sarà da divertirsi.

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