Quotidiani locali

PRIMA CATEGORIA 

«Comacchiese ok, ora avanti»

Il presidente Cavalieri tra bilancio e mercato

COMACCHIO. Quindici giornate, nove vittorie, tre pareggi, tre sconfitte, trenta punti conquistati, quarto posto solitario a meno tre dalle due capolista Mesola e Casumaro, a meno due dal Bentivoglio e a più tre sul San Carlo. Sono questi i numeri con cui la Comacchiese ha chiuso il positivissimo girone d’andata in questo storico ritorno in Prima categoria. È il caso di ricordare che la squadra lagunare è stata in cima alla graduatoria per diverse settimane e da sorpresa del torneo - in quanto neo promossa e reduce dal doppio salto di categoria - è diventata una realtà capace di giocarsela contro chiunque. Dopo le sudate vittorie di metà e fine novembre contro Sporting Poggese e Funo, per i rossoblù sono arrivate ben tre sconfitte consecutive (di cui due in casa) contro Galeazza, Massese Caselle e Mesola. Un momento di difficoltà fisiologico, ma inaspettato. L’ultima giornata d’andata e del 2017 ha però regalato una gioia con la vittoria (0-1) in quel di Codigoro. Durante la sosta i ragazzi di mister Chomakov hanno lavorando duramente per farsi trovare pronti alla ripresa del campionato, domenica prossima, quando il calendario offrirà proprio il derby contro il Magnavacca al campo sportivo di Porto Garibaldi.

Tutti questi temi sono stati trattati dal presidente della società, Francesco Cavalieri: «Sulle tre sconfitte devo dire che soltanto il match con la Massese Caselle non mi è piaciuto, perché era evidente che non ci fossimo con la testa. A mente fredda, però, devo dire che può anche capitare una volta in un girone. Il Galeazza, invece, mi aveva fatto una buona impressione e noi magari non eravamo nella miglior giornata a livello fisico, mentre il Mesola è una squadra molto forte davanti e, nonostante un buon primo tempo, ci siamo un pochino abbattuti dopo il loro vantaggio. A Codigoro, invece, abbiamo giocato un tempo e mezzo in dieci uomini e la vittoria ottenuta è la testimonianza dell’attaccamento alla maglia e del grande spirito dei nostri ragazzi. Ormai - ha continuato Cavalieri - ci siamo resi conto che ogni partita è equilibrata, indipendentemente da una classifica che in maniera abbastanza naturale si sta venendo a delineare».

Il numero uno della società lagunare è comunque molto felice per quanto visto fino a questo momento della stagione: «Come voto darei un bel 7,5, perché, se all’inizio del campionato mi avessero detto che saremmo stati in questa posizione, avrei firmato immediatamente. Il ritorno sarà sicuramente più complicato: alcune squadre si sono rinforzate e le avversarie ora ci conoscono meglio».

Poi, sul mercato: «Non fanno più parte della rosa il difensore Paul Seye Mame Serigne, che ha avuto un’offerta dall’Eccellenza abruzzese, mentre è arrivato come esterno Simone Cavalieri (classe 2000, ndr) che giocava nella Berretti del Ravenna ed era inserito in prima squadra».

Infine, uno sguardo sull’imminente futuro: «Durante questa sosta abbiamo lavorato un pochino a ranghi ridotti, ma in questi giorni stiamo accelerando. Faremo un’amichevole con il Goro come preparazione alla partita con il Magnavacca, dove ci mancheranno Chomakov, squalificato, e qualche altro ragazzo ancora in ferie. Sappiamo che in un derby come questo la classifica non conterà niente e occorrerà solo fare il massimo in campo».

Alessio Duatti



TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon